Batteria esterna 10000mAh: quale scegliere e come sfruttarla al massimo

Batteria esterna 10000mAh: quale scegliere e come sfruttarla al massimo

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

Siete alla ricerca di un po’ di carica da portare sempre con voi perché state spesso fuori casa e i vostri dispositivi “muoiono” appena dopo pranzo? La risposta più immediata è quella di utilizzare una batteria esterna, tipologia di accessorio disponibile in più tagli in base al numero di ricariche da eseguire con una singola carica. Oggi approfondiremo una tipologia di modello specifico, ovvero la batteria esterna 10000mah. Che tipo di vantaggi offre possederne una? Quali sono i modelli migliori da scegliere? Quali sono gli accessori per ottenere il meglio dalle batterie esterne da 10000mah? Scopriamo questo e tanto altro all’interno della nostra guida.

Batteria esterna 10000mah quale scegliere

Se siete finiti all’interno di questa guida è perché avete capito che avete bisogno di un dispositivo esterno per ricaricarne altri in mobilità, optando comunque per qualcosa di compatto e pratico per il trasporto. Ogni batteria esterna 10000mAh che si rispetti è infatti sempre più attenta a risparmiare millimetri e grammi preziosi, così da poter essere portati con sé senza il noto “peso” di dover dipendere da un accessorio. All’interno della categoria batteria esterna 10000mAh troviamo prodotti molto diversi fra loro, anche un po’ per tutti i budget; dapprima considerate come soluzioni con cui “accontentarsi”, oggi le powerbank 10000mAh vantano di tecnologie decisamente moderne che non lasciano per nulla invidiare le batterie esterne di capacità superiore.

Giusto però mettere in chiaro proprio il criterio della capacità. Con 10000mAh, quante ricariche si fanno? La risposta è dentro la vostra calcolatrice. Che batteria interna ha il dispositivo che volete ricaricare? Prendete 10000mAh e dividete proprio per quel numero: il risultato sarà il numero di volte circa con cui potrete ricaricare il suddetto dispositivo. E se la usate per più dispositivi? Il concetto rimane quello.

In generale però è doveroso ragionare per difetto: se avete uno smartphone con batteria da 3000mAh, attenzione a non contare matematicamente di disporre di tre cariche, perché bisogna considerare sia il fenomeno della dispersione energetica, sia che i dispositivi che mettete in ricarica hanno un consumo per rimanere accesi. Illustreremo meglio la dispersione nei capitoli seguenti.

Capito questo aspetto, scopriamo dunque insieme quali sono i criteri da considerare per selezionare la batteria esterna 10000mAh che faccia davvero al caso proprio. N.B.: la capacità, avendo chiara l’idea di voler puntare sui modelli da 10000mAh più compatti, rimane un criterio selettivo a monte implicito.

Dimensioni e peso

batteria esterna 10000mah

Le dimensioni e il peso, scegliendo una batteria esterna 10000mAh, sono la prima cosa. Sì, è vero che deve essere un accessorio funzionale dal punto di vista energetico, ma se si opta per questa capacità è logico che per voi conta molto anche quanto questo sia sfruttabile in portabilità. Il grande difetto di molte batterie esterne è sempre stato quello di non essere molto facili da utilizzare senza disporre di marsupi, borselli o zainetti.

Le batterie 10000mAh ormai hanno, rispetto alle batterie di capacità più elevata, il grande vantaggio di mettersi a disposizione praticamente di tutti, pronte ad essere portate anche in tasca, sovrapposte al proprio smartphone oppure in ogni vano della propria autovettura. Con sé hanno dunque peso e dimensioni contenuti, sebbene il formato possa essere decisamente differente in base ai modelli – ne troviamo alcune più spesse e meno larghe, altre più estese e più piatte.

Per scegliere le migliori batterie esterne 10000mAh abbiamo tenuto in conto questo aspetto. Fatelo anche voi optando per il form factor di batteria esterna 10000mAh che più faccia al caso vostro, con la serenità che tutti i modelli scelti sono vincenti dal punto di vista delle dimensioni e del peso.

Velocità di carica

batteria esterna 10000mah

Superato il primo step, passiamo alla velocità di carica, secondo criterio selettivo per una batteria esterna 10000mAh. La velocità di carica è un elemento essenziale, poiché più è elevata e più è possibile ricaricare in modo rapido i propri dispositivi; chi non vuole che questi ritornino rapidamente vicini al 100% di carica? Suvvia.

La velocità di carica è dettata da due elementi cardine: la potenza in uscita della singola porta e le tecnologie di ricarica rapida compatibili. I due elementi sono strettamente legati fra loro, perché l’output energetico ormai è comune quasi a tutti i modelli. Le porte presenti su tutte le batterie esterne hanno ormai output sempre da 2.4 Ampere, il minimo oggi per ricaricare praticamente tutti gli smartphone e tutte le altre periferiche meno “impegnative” di conseguenza. Solo alcune però, ovvero quelle che vi suggeriamo maggiormente, riescono a raggiungere i 3 Ampere e 5 Volt.

Quest’ultimo profilo energetico, sancito dal recente standard Power Delivery, viene sfruttato sulle porte USB Type-C presenti sulle migliori batterie esterne 10000mAh oggi ed è quello impiegato ormai da quasi tutti i produttori di smartphone e tablet. In alternativa c’è anche la Qualcomm Quick Charge, sebbene sia stata un po’ ormai abbandonata. Scegliete la vostra batteria esterna 10000mAh in base alla certificazione che vi serve, non sottovalutando la cosa. Per dispositivi dotati di batteria molto grande come i tablet, valutate la velocità di carica come criterio assolutamente fondamentale.

Per selezionare la migliore batteria esterna 10000mAh abbiamo considerato prettamente prodotti dotati di una buona velocità di carica, pur rimanendo a livelli più bassi per i modelli più economici.

Velocità di ricarica

batteria esterna 10000mah

Un altro criterio selettivo importante, soprattutto per una batteria esterna 10000mAh che non ha una capacità elevatissima, è quella della velocità di ricarica. In quante ore si ricarica la powerbank stessa, al meglio delle possibilità? Quali sono queste possibilità? Rispondiamo a queste domande considerando innanzitutto l’input. Ogni batteria esterna 1000mAh ha infatti una o più porte che fanno da ingresso per la ricarica della batteria in questione. Tramite gli input tale batteria si ricarica con un tempo da quantificare in ore. Le migliori batterie da 10000mAh impiegano circa 4 ore per ricaricarsi completamente, quelle più economiche anche di più. Ma da cosa è dato tale tempo?

Come abbiamo detto tutto è da relazionare all’input e ad eventuali tecnologie di ricarica rapida in ingresso che la batteria esterna in questione dispone. Alcuni produttori affidano al classico connettore micro USB con corrente fino a 2.4 Ampere per ricaricarsi, mentre c’è chi va oltre e inizia a montare anche la USB Type-C con standard Power Delivery, o addirittura entrambe e con doppio flusso di input così da dimezzare i tempi di ricarica. Se volete avere la certezza, con un buon caricabatterie USB (se non ne avete uno, a fine guida troverete un capitolo dedicato appunto a questa tipologia di dispositivo), di ricaricare la vostra batteria esterna 10000mAh in pochissime ore, allora considerate la velocità di ricarica come una cosa essenziale. Tenete come riferimento le 4 ideali per ricaricare una batteria da 10000mAh così da capire qual è il dello migliore per voi da questo punto di vista.

Portata

Altra cosa abbastanza importante quando si considera una batteria esterna 10000mAh è la portata. Di cosa si tratta? La portata sarebbe la corrente in uscita massima che la batteria esterna riesce ad erogare su tutte le porte, complessivamente. Questa viene spesso erroneamente sottovalutata da chi acquista una powerbank, ma è invece essenziale soprattutto (se non solo) se volete una batteria esterna 10000mAh per ricaricare più di un prodotto simultaneamente.

Se infatti una porta è in grado anche di arrivare ad erogare 3 Ampere, va visto cosa succede sulle altre porte in uscita, ovviamente sempre se avete più dispositivi da ricaricare simultaneamente. Spesso chi acquista una batteria esterna da 10000mAh ha ben poco altro da ricaricare in contemporanea, ma visto l’avvento ad esempio delle cuffiette in-ear true wireless o delle sigarette elettroniche, non si può escludere di tirare fuori un altro cavetto per tenere in vita o fare giusto qualche ora di carica in situazioni di emergenza. Tenete la portata complessiva davvero sott’occhio invece se avete la necessità di ricaricare ad esempio due telefoni simultaneamente, scegliendo le batterie esterne in grado di erogare almeno 2.4 Ampere su entrambe le porte (4.8 Ampere totali) senza troppi problemi.

batteria esterna 10000mah

Capiti tutti i criteri di selezione, andiamo ad approfondire tutti i modelli papabili per scegliere una batteria esterna 10000mAh. Questi saranno elencati all’interno della guida in ordine di prezzo crescente, così da fornire una soluzione valida secondo i criteri selettivi sopracitati per tutti i budget.

Batteria esterna 10000mAh: i migliori modelli

Charmast 10000mAh Type-C

Iniziamo la nostra guida con la migliore batteria esterna 10000mAh per chi vuole spendere poco ma avere anche un prodotto portatile e di buona qualità. Parliamo di Charmast 10000mAh Type-C, una powerbank giunta recentemente sul mercato e che è stata in grado di cambiare quelli che sono gli standard prezzo/qualità del settore. Questo prodotto è infatti il più economico che vi suggeriamo oggi, ma ciononostante mette a disposizione un numero di porte e un’efficienza energetica da non sottovalutare. All’interno del piccolo blocco rettangolare ad angoli stondati troviamo infatti tre porte: una USB full size con output fino a 2.4 Ampere, una Type-C con output 5 Volt / 3 Ampere per ricaricare velocemente quasi tutti gli smartphone più recenti (tutti i non top di gamma senza dubbio), e una micro USB.

Quest’ultima è strettamente per la ricarica della batteria esterna stessa, ma è preferibile usare la USB-C per portarla dallo 0 al 100% in circa 4 ore e mezzo, ovviamente con un buon caricatore da presa. La capacità complessiva è di 10.000mAh, quindi riesce a ricaricare uno smartphone moderno due o tre volte senza problemi. Il design è inoltre un altro punto a favore: è perfetta da utilizzare in sovrapposizione proprio con gli smartphone, sebbene sia perfetta anche da portare con sé in qualsiasi borsello o tasca. In dotazione arriva con un sacchetto per il trasporto e un cavetto micro USB corto.

uGreen Power Bank 10000mAh

Aukey Power Bank Wireless 10000mAh

Accessori batteria esterna 10000mah

Le batterie esterne, per funzionare al meglio, hanno bisogno di accessori. Spesso si sottovaluta questo punto, ma non c’è alcun motivo al mondo per farlo. Non usare tutta la componentistica adatta implica non sfruttare al meglio dalla propria batteria. Vediamo quindi brevemente cosa di certo non può mancare utilizzando una batteria esterna 10000mah.

Le batterie esterne mettono a disposizione almeno un cavetto micro USB di media fattura per ricaricare i vostri dispositivi. C’è però da notare due cose: la prima, è che sicuramente ne avete già uno fornito col vostro dispositivo che volete ricaricare, ma che è nettamente più comodo averne un altro da tenere sempre con la batteria esterna da portare in giro; la seconda è che se avete un dispositivo Apple o moderno, sicuramente in dotazione non avrete un cavo Lightning secondario o USB Type-C.

Per far fronte a ciò quindi, se non disponete di cavetti addizionali e ne volete più di uno rispetto a quello fornito con la vostra batteria esterna, vi consigliamo l’acquisto di alcuni pacchetti dedicati.

Cavo micro USB

Il cavo micro USB è ancora un pilastro solido per quanto riguarda i dispositivi esterni. Se volete acquistarne uno o più, che duri nel tempo sia per ricaricare la vostra batteria esterna 10000mAh che altre periferiche oltre al vostro dispositivo, allora fate riferimento ai modelli che vi suggeriamo di seguito, tenendo in considerazione che acquistando i pacchi multipli il risparmio è davvero considerevole! Optando per i modelli rivestiti in nylon avrete inoltre una garanzia in più in termini di durabilità.

Cavo USB Type-C

Se vi serve un cavo Type-C, nuova tipologia di connettore reversibile ormai presente sia sulle batterie esterne che sui dispositivi mobili, allora potete fare riferimento ai modelli di seguito. Attenzione: quelli classici sono USB Type-A / USB Type-C, cioè USB classica e nuovo formato. È però è possibile optare anche per il doppio cavo USB Type-C così da sfruttare le porte di nuova generazione integrate anche sui powerbank, impiegando anche lo standard PowerDelivery (PD) che consente la ricarica rapida del futuro.

Cavo Lightning

Infine non poteva mancare come suggerimento d’acquisto un buon cavo Lightning. Se il cavetto fornito in dotazione col vostro iPhone, iPad o iPod Touch si sta usurando, oppure semplicemente ne volete uno da usare appositamente in mobilità, allora fate riferimento al modello che vi suggeriamo di seguito: con un prezzo contenuto potete avere il vostro cavo da batteria esterna Lightning in grado di durare senza problemi nel tempo.

In questo caso potete optare per una versione con USB classica, oppure di una con USB-C per sfruttare la ricarica rapida su tutti i device Apple giunti sul mercato negli ultimi anni.

Caricabatterie USB

Superato lo scoglio dei cavi, passiamo al secondo più importante, ovvero il caricabatterie da presa. Se volete ricaricare in tempi umani la vostra batteria esterna, dovete averne uno che dispone almeno di un output da 2 Ampere. Potrebbe andare benissimo il caricabatterie fornito in dotazione col vostro tablet o col vostro smartphone ovviamente; è chiaro però che se di sera volete ricaricare sia il dispositivo in questione e sia la batteria esterna, con una sola porta USB alla presa non potete farlo. Per questo motivo vi invitiamo caldamente ad acquistarne uno secondario o uno doppio in grado di ripristinare la carica di entrambi in contemporanea. A tal proposito vi rimandiamo alla nostra guida dedicata al miglior caricatore USB, sempre aggiornata con i migliori prodotti.

Claudio Carelli

Sono il responsabile editoriale di Ridble e mi occupo del coordinamento di tutto il team garantendo che i contenuti realizzati siano in linea con la nostra linea editoriale. Ricopro anche il ruolo di specialist per alcune categorie come le cuffie visto il mio trascorso da musicista, ma anche per ciò che riguarda le soluzioni di ricarica.

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