Amplificare segnale WiFi? È possibile, se sai come!

Amplificare segnale WiFi? È possibile, se sai come!

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

Il WiFi è ormai una tecnologia completamente sdoganata e alla portata di tutti: queste “onde magiche” sono capaci di trasmettere Internet in ogni punto della casa o dell’ufficio, senza particolari sforzi e con costi davvero accessibili. Succede però spesso di rimanere insoddisfatti dalle prestazioni della rete: cadute di segnale, lentezza anche per le operazioni più banali, scarsa copertura all’interno delle propria mura domestiche (soprattutto quando la casa è a più piani). Navigare su Internet diventa una cosa frustrante, fra buffering infiniti per l’ultimo video di gatti che suonano il pianoforte e upload di foto su Facebook che richiedono ore. Si può risolvere la situazione? Certo che sì! Ecco quindi una guida realizzata appositamente per individuare e risolvere il problema all’interno della vostra rete. In primis basta seguire la Fase 1, che consiste nel cercare di capire come è fatta la nostra rete e cosa possiamo migliorare nell’immediato per ottenere subito dei risultati concreti. Dopo di ciò, nella Fase 2 possiamo studiare delle soluzioni che comprendono nuovi dispositivi per amplificare segnale WiFi. Non aspettiamo oltre allora: cominciamo!

Amplificare segnale WiFi: ciò che c’è da sapere

Fase preliminare

Un primo passo da fare prima di estendere il segnale della propria rete tramite accessori esterni è quello di effettuare una verifica del proprio impianto. Cosa sta impedendo al segnale di raggiungere la sua massima portata? Inutile dire che i muri sono tra i principali colpevoli: pareti molto spesse e muri portanti saranno ottimi ostacoli per la propagazione del segnale.

In primis, riflettete sul posizionamento del vostro router. Se si trova circondato da una parete portante, allora la scarsità di segnale e la lentezza della connessione ad Internet è quasi sicuramente dovuta proprio a lei. Cosa fare in questi casi? Si potrebbe andare a spostare il router in una posizione migliore della casa: solitamente lo troviamo nell’ingresso, vicino al telefono, perché se è stato installato da un tecnico egli avrà ritenuto quella la postazione migliore.

Fate un check in giro per la casa e cercate le prese libere del telefono: già potreste avere risolto prendendo il router e posizionandolo in un’altra stanza. Allontaniamolo da dispositivi che creano interferenze – come i forni a microonde, capaci di demolire il segnale del WiFi senza troppi sforzi – e troviamogli un luogo dove le antenne sono libere e senza ostacoli nelle immediate vicinanze. Passiamo poi magari ad effettuare un controllo della rete e di quelle circostanti: non è che il router di un vicino di casa disturba il nostro segnale?

Analizzare la rete di casa

Installiamo un’app come Analizzatore WiFI per Android per cercare di capire quante reti siano captabili dalla nostra abitazione. Esistono soluzioni analoghe un po’ per tutte le piattaforme, anche su Mac e PC.

In una situazione tipica condominiale, potremmo vederne anche più di 20, e questo fattore ha un’importanza notevole. Infatti, il segnale WiFi si trasmette su alcuni canali selezionabili arbitrariamente dalle impostazioni del router, canali che potrebbero essere saturi per via delle connessioni Internet di altre persone. App come queste possono darci due informazioni utili: innanzitutto, spostandoci di stanza in stanza, riusciremo a verificare quanta potenza viene captata. Inoltre, potremo vedere se la nostra rete occupa un canale dove già ci sono altri utenti, che magari è consigliato evitare.

Amplificare segnale WiFi

Dallo screen qui su di esempio, si nota come la mia rete – quella rossa – abbia una buona potenza al piano di sopra della mia abitazione, sebbene il router si trovi al piano inferiore. Inoltre sono presenti poche reti intorno a me, ed io sono l’unico sul canale 6, cosa che permette al mio segnale di propagarsi senza fatica. Dove ci sono molte reti è utopico trovare canali completamente liberi, ma anche inutile dato che non bastano 4-5 connessioni a saturarlo: però potrebbe capitare che nei centri urbani più fitti ci si ritrovi su un canale con qualche decina di segnali, e sarebbe meglio evitarli.

Settaggio della nuova configurazione radio

Una volta preso nota della configurazione della rete intorno a noi, agiamo di conseguenza: entriamo nel pannello di controllo del router e cambiamo il canale. Solitamente è necessario accedere a pagine da indirizzi come 192.168.0.2 (oppure 192.168.1.1) o routerlogin.net, per poi trovare l’opzione giusta sotto i settaggi della rete WiFi. Già che ci siamo, accertiamoci di aver impostato una password robusta alla rete per evitare ogni problema di sicurezza.

Infine, c’è anche la questione della frequenza della rete: la maggior parte va sulla banda dei 2.4 GHz, ma router più recenti si appoggiano anche alla 5 GHz, decisamente meno satura. Non tutti i device della casa potrebbero essere capaci di agganciarsi a questa frequenza, ma fate qualche verifica: utilizzare esclusivamente la banda a 5 GHz vorrebbe dire stare in un canale decisamente meno saturo di utenti, al riparo da interferenze e altre grane. Tuttavia bisogna dire che la frequenza a 5 GHz attraversa con più difficoltà gli ostacoli.

Non avete trovato nulla di strano? Allora proseguite la lettura della guida amplificare segnale WiFi, perché per i muri portanti che occludono il WiFi esistono delle soluzioni davvero molto efficaci.

Amplificare segnale WiFi: analisi dei dispositivi connessi

Una rete poco performante non è causata solo da interferenze o router vecchi: potremo anche avere la rete più spaziale del mondo, ma enormi difficoltà a connettersi ad Internet dai nostri dispositivi. Tralasciando i problemi di rete causati dal gestore o da una connessione poco spedita, la causa potrebbero essere anche gli stessi PC, tablet e smartphone – e tutto il resto della compagnia – con i quali ci interfacciamo ad Internet.

Spesso, infatti, sui PC possiamo avere problemi dovuti a driver vecchi o apparati di rete poco funzionanti; tablet e smartphone magari richiedono un aggiornamento, mentre le console rimangono sempre lente anche all’ultima versione del loro software. Come risolvere allora?

Consigli per gli acquisti: gli accessori da provare

Per i computer, la soluzione più semplice sta nel cercare di capire se la colpa è della rete o della macchina. Provate ad effettuare speed test anche da reti diverse, della quale siamo certi della loro velocità, magari stando più o meno vicini al router: se i risultati non vi soddisfano, provate ad aggiornare i driver dell’interfaccia di rete oppure a sostituire in toto la scheda WiFi. Potete puntare su una chiavetta Wi-Fi nuova come la TP-Link Archer T2U. Essa sarà capace di ridare linfa anche a vecchi PC portatili ormai obsoleti dal punto di vista dell’hardware di rete, anche perché integra un modem dual-band di ultima generazione, compatibile col Wi-Fi ac.

Computer e console giovano tantissimo dalla connessione diretta in Ethernet: usare il cavo è preferibile in ogni caso, e se nella stessa stanza si hanno sia il router che questi dispositivi, cercate di usare l’Ethernet. È infatti risaputo che le console hanno adattatori WiFi davvero pessimi rispetto a ciò che servirebbe, e che il problema si risolve quasi sempre utilizzando la connessione via cavo.

Se siete sicuri di avere dei buoni adattatori di rete e dei buoni cavi, passate allo step successivo. Vediamo quindi di seguito tutte le soluzioni di networking presenti sul mercato per amplificare segnale WiFi dei propri ambienti.

Amplificare segnale WiFi con Router Wi-Fi: perché sceglierne uno secondario

Amplificare segnale WiFi

Il primo passo per amplificare segnale WiFi nella propria abitazione o ufficio consiste nel verificare le prestazioni del proprio modem/router. N.B.: il nome esatto è modem/router poiché la parte modem serve a ricevere la connessione ADSL, mentre la parte router serve a distribuire la connessione a più dispositivi. Potete quindi facilmente immaginare quanto sia complesso come genere di strumento, e quanto ne sia importante la sua qualità.

Appunto, un primo colpevole di una rete WiFi lenta e poco performante è proprio il router. Molto spesso, i nostri gestori saranno così gentili da offrirci, insieme all’abbonamento Internet, un modem/router dalle prestazioni discutibili e dal prezzo esagerato. Molto spesso capita che il suo costo diventi parte della bolletta, con cifre che toccano i 5€ ogni mese. Moltiplicate 12, e avrete speso magari 60€ (in un anno) per un oggetto limitato in quanto a potenza e funzionalità, per il quale dovrete sempre passare dall’operatore per la sua assistenza e che probabilmente diventa di vostra proprietà solo dopo almeno 2 anni di contratto.

Amplificare segnale WiFi

Ecco perché è consigliabile acquistare un router secondario di tasca propria compatibile con tutte le ADSL italiane, che non ci può togliere nessuno e che possiamo fargli fare la fine che vogliamo; anche rivenderlo se necessario. Questo dovrà essere collegato in cascata al modem originale dal quale, una volta collegato, potrete spegnere definitivamente il Wi-Fi per far gestire la parte senza fili al nuovo e potente router. Il collegamento può essere eseguito banalmente tramite l’utilizzo della porta WAN presente su tutti i router che vi elenchiamo di seguito, quindi pronti all’uso. Un router nuovo significa più possibilità d’uso, con porte aggiuntive per connettere un hard disk esterno e collegare una stampante in rete, migliori prestazioni, grazie a chipset potenti e sviluppati appositamente per reggere il carico di lavoro e antenne più performanti.

Un consiglio però: mai risparmiare troppo sul router! Probabilmente non avrete bisogno di device da centinaia di euro per connettere qualche PC, tablet e smartphone, ma acquistare il prodotto più economico significa soltanto avere grattacapi. Vediamo i modelli degni di nota, ottimi per amplificare segnale WiFi.

TP-Link Archer C50

Iniziamo da un prodotto vincolato ad una situazione strettamente limitata, ovvero quando potete far passare da qualche canalino un cavo Ethernet per portare un dispositivo in un punto della vostra abitazione in cui volete raggiungere maggiore copertura. Non è impensabile, visto che svariati cavi elettrici e telefonici scorrono all’interno delle vostre mura tramite appunto canaline, ma è sicuramente una delle soluzioni più macchinose, che permettono però di non spendere tantissimo in un dispositivo, il quale può essere meno potente e performante. Se volete risparmiare e provare una soluzione economica, allora guardate il TP-Link Archer C50, router accessibile dal design abbastanza gradevole, che supporta la Wi-Fi dual-band, una portata massima di 1200 Mbps e 10/100 Mbit mediante quattro delle porte LAN integrate + 1 WAN.

Non dispone di una ampissima copertura, e per questo ribadiamo che sarebbe una ottima idea piazzarlo all’interno di una stanza non lontana da dove volete portare il Wi-Fi, magari in una zona centrale dell’ambiente domestico. Chiaro che in questo caso non non dovete spegnere la Wi-Fi sul modem che avete in dotazione, così da avere due punti di accesso differenti in un unico ambiente e avere una copertura praticamente raddoppiata, seppure non sfruttando antenne potentissime. La cosa implica comunque far passare un cavo Ethernet lunghissimo attraverso le mura, quindi scegliete questo modello solo se volete risparmiare tanto e sapete dove mettere le mani.

TP-Link Archer C7

Continuiamo la nostra guida su come amplificare segnale WiFi con un prodotto dal prezzo sempre piuttosto contenuto, ma con ottime performance. Parliamo del router TP-Link Archer C7, un router dal look piuttosto serioso che vuole spingersi all’interno di tutte le case di coloro che vogliono una soluzione definitiva. Se non avete ambienti davvero enormi, Archer C7 sa venirvi incontro con tre ampie antenne esterne che si propagano in tutte le principali direzioni e sono orientabili.

Da collegare in cascata al proprio modem, riesce a mettere a disposizione una banda di rete AC1750 distribuita su due bande: 450 Mbps a 2.4 GHz e 1300 Mbps a 5 GHz. Tutte e cinque le porte Ethernet integrate sono di tipologia Gigabit e non manca oltretutto una USB 2.0 per la condivisione diretta in rete di stampanti o periferiche simili. Buona la possibilità di creare una rete guest per gli ospiti, non mancano le certificazioni dirette per l’utilizzo di IPTV o server VPN.

Se non volete spendere troppo e avere una buona soluzione unica, questo è il router per amplificare segnale WiFi che dovete portarvi a casa.

Netgear D7000-100PES

Qualora voleste sostituire in tutto e per tutto il modem invece, e prendere una soluzione unica da piazzare in un punto centrale della casa (anche se una villetta magari), allora vi consigliamo di dare un’occhiata alla versione completa, ovvero Netgear D7000-100PES. Questo supporta tutte le tipologie di connessione, anche in fibra non pura VDSL2, ma non la fibra vera e propria (FTTH).

Se siete quindi dotati di presa tradizionale e volete sostituire il vostro modem, optate per una soluzione simile, sicuramente adatta a tutte le connessioni Internet; salvo quelle particolari che usano WiMax e LTE, come Linkem. Tre mastodontiche antenne saranno pronte ad amplificare il segnale WiFi in men che non si dica. La banda a disposizione è AC1900, distribuiti fra 600 Mbps per la 2.4 GHz e 1200 GHz per la 5 GHz. Le porte Ethernet, 4 in totale, sono tutte Gigabit. Le USB 2.0 integrate sono invece due, e possono fungere da collegamento per periferiche da mettere in rete (stampanti, pendrive e simili).

ASUS RT-AX56U

Se volete andare verso il futuro, allora vi interesserà amplificare segnale WiFi puntando sul Wi-Fi 6. In questo il prodotto che vi suggeriamo è ASUS RT-AX56U, ovvero un router Wi-Fi dotato di tecnologia mesh (ASUS Aimesh, quindi vi servono eventualmente altri prodotti ASUS se la volete sfruttare). Il suo design è davvero molto serioso e strizza quasi l’occhio alla controparte da gaming ROG, con linee nette e dimensioni importanti. Troviamo due grosse antenne esterne all’estremità: in questo caso il fulcro del suo funzionamento si basa tutto sulla nuova tecnologia Wi-Fi 6 ax, la quale riesce a lavorare in modo incredibilmente ottimizzato proprio sulla copertura di rete. I sottocanali che sfrutta riescono infatti a lavorare meglio fino all’80%, superando meglio mura spesse e ambienti pieni di interferenze.

C’è inoltre da specificare che parliamo di un prodotto dual-band, con una banda AX1800 distribuita in 574 Mbps per quella 2.4 GHz, e in 1201 per quella da 5 GHz. Non mancano quattro porte Ethernet Gigabit e due USB, una delle quali addirittura 3.0 per condividere in rete un hard disk o SSD esterno. Come detto, sfrutta anche la tecnologia mesh qualora doveste avere un ambiente davvero molto ampio (magari con giardino esterno) e volete ottimizzare più punti della casa sfruttando anche dei ripetitori mesh di casa ASUS. Intanto vi assicuriamo che già questo router farà veri e propri miracoli, ed è l’investimento da fare per il futuro.

Amplificare segnale WiFi con Powerline: su più piani, senza problemi

Amplificare segnale WiFi

I powerline sono una tecnologia relativamente recente che permette di far passare la connessione Internet tramite le prese elettriche. Esatto, basta attaccare uno di questi oggetti in una presa, e il suo gemello in un’altra per portare il segnale Internet da una parte all’altra della casa. Nel corso degli anni la tecnologia si è sviluppata, permettendo connessioni più veloci e stabili, con molte possibilità di espansione. I powerline sono indicati anche per case grandi, dove si ha però difficoltà a far arrivare un segnale WiFi potente in ogni punto – magari su più piani differenti. Hanno un costo piuttosto accessibile, richiedono necessariamente un impianto elettrico ben costruito e possiamo metterne più di uno, in modo da creare una rete di powerline capace di coprire ogni angolo.

Solitamente, vengono venduti in coppie: uno si attacca alla prima presa libera vicino al router, dal quale faremo arrivare un cavo Ethernet per catturare il segnale. L’altro, invece, va installato dove si vuole, e sarà anche esso capace di effettuare l’output via Ethernet, WiFi o entrambi. Hanno delle controindicazioni ovviamente: case grandi, con magari impianti elettrici vecchi, potrebbero essere un primo ostacolo per il funzionamento corretto della rete. Inoltre, bisogna evitare di usarli su ciabatte o prese multiple, e ogni oggetto collegato all’impianto (che sia una lampada o un frigorifero) tenderà a sporcare anche di poco il segnale. Scordate inoltre di collegarvi router all’estremità, perché la rete tenderebbe ad essere gestita in malo modo.

I powerline non hanno un costo esagerato, fortunatamente, ma il prezzo varia in base alla velocità massima raggiungibile e alle possibilità di output offerte: alcuni escono solo via Ethernet, altri hanno due prese e altri hanno anche il WiFi. Vediamo alcune di queste soluzioni per amplificare segnale WiFi e di internet cablato.

TP-LINK TL-PA7010 Kit AV1000

Se con una coppia di powerline volete spingere al massimo spendendo poco, il nuovissimo kit TL-PA7010 Kit AV1000 di TP-LINK è sicuramente il prodotto su cui fare riferimento per amplificare segnale WiFi  – oggi probabilmente si tratta della coppia migliore se avete acquistato una smart TV e siete lontani dal router.

Dotati del nuovo logo di TP-Link (qualora dovesse stranirvi), i nuovi PA7010 dispongono di una struttura molto compatta che sfrutta un elevato numero di prese d’aria per dissipare il calore generato dal funzionamento intensivo. Le porte sono semplicemente due, una per periferica, ovvero Ethernet in grado di raggiungere i 1000Mbps in certificazione Gigabit: sono quindi l’ideale per chi ha una rete di ultima generazione e vuole scambiare ampie porzioni di dati (come video da trasmettere da un PC centrale ad una TV) in breve tempo.

TP-Link TL-WPA7510 Kit

Volete portare la Wi-Fi in una zona della casa lontana dal router, magari anche su piani differenti? Ma c’è indubbiamente il recente kit TP-Link TL-WPA7510 che vi viene incontro. Il costo non è contenutissimo ma considerate le opportunità che offre: uno dei due elementi si collega di fianco al modem principale, mentre il secondo può essere collegato a qualsiasi altra presa di corrente appartenente allo stesso impianto. In un punto dove pura spesse o portanti vanno ad azzerare completamente il segnale, il secondo elemento andrà invece a ripetere il suddetto a pieno segnale e senza perdita.

Il kit WPA7510 sfrutta la connettività Wi-Fi ac dual band e viaggia, per quanto riguarda la rete senza fili, a 300 Mbps sulla 2.4 GHz e a 433 Mbps sulla 4 GHz; ottima dunque per navigare con smartphone e tablet, senza scaricare grossi dati. Per ciò che riguarda invece il flusso ad alta velocità è possibile sfruttare la porta Gigabit che mette a disposizione il repeater. Facile è immaginare di piazzarlo vicino ad una smart TV per l’utilizzo di app di streaming magari in camera da letto, godendo anche della Wi-Fi anche nella zona notte.

La mossa vincente per chi vuole creare una nuova zona di luce e amplificare segnale Wi-Fi in modo semplice e immediato.

TP-Link TL-WPA8630 Kit

Volete puntare al massimo sui powerline? In questo caso, l’ultimo kit che vi suggeriamo è sempre di casa TP-Link, e risponde al nome TL-WPA8630. Amplificare segnale WiFi con un prodotto del genere si racchiude in due parole: semplicità e performance elevate, oltre che versatilità. Il kit segue sempre i metodi del classico powerline: uno si collega vicino al router, l’altro si piazza all’interno della stessa abitazione, ma dove il segnale Wi-Fi è debole. Facile pensare come al solito ad una zona giardino, oppure nella zona notte ad un secondo piano.

Il secondo modulo collegato su presa andrà a predisporre l’area clonando la propria connessione e andando a riversarla su Wi-Fi con due piccole antenne esterne con funzionalità MIMO dual-band. La banda che mette a disposizione è distribuita con 867 Mbps massimi sulla frequenza 5 GHz, oppure con 450 Mbps per quella a 2.4 GHz. Ma non finisce qui: sul modulo principale abbiamo anche a disposizione ben tre porte Ethernet Gigabit, dunque ottime per quei prodotti che vogliono puntare sulla latenza zero e il massimo della connettività. Facile immaginarlo in una zona notte dove sono presenti smart TV (streaming), console (gaming online) e simili.

Se volete puntare al massimo, è questo il kit perfetto per ampliifcare segnale WiFi.

Amplificare segnale WiFi con Ripetitore WiFi: come funziona e quale scegliere

amplificare segnale wifi

Un altro sistema per amplificare segnale WiFi consiste nell’utilizzare un extender. Questo semplice dispositivo è una antenna capace di catturare un segnale e “risputarlo”, in modo da fargli coprire più metri. Sono oggetti dal costo accettabile, dalla facile installazione ma con qualche controindicazione. Innanzitutto, la prima falla la troviamo proprio nel loro concetto di funzionamento: devono prendere un segnale WiFi e ributtarlo fuori, ma se la fonte è debole, non possono fare miracoli. Vanno quindi installati in prossimità della stanza dove si trova il router, per far sì che possano prendere più segnale possibile – ne abbiamo approfondito anche all’interno del nostro focus dedicato alla singola tipologia di dispositivo, ovvero al ripetitore WiFi.

Questo significa che non vanno messi nella stanza di destinazione (ad esempio una cucina lontana dallo studio dov’è il router), ma a metà, sperando che la fonte regga correttamente e che il nuovo segnale esteso sia abbastanza veloce da offrire una connessione discreta. Non è di certo la soluzione più indicata per scavalcare un muro portante, anzi.

Amplificare segnale WiFi

Per fortuna negli ultimi anni il mercato ha accolto soluzioni alternative per colmare proprio queste lacune: sono infatti giunti il ripetitori Wi-Fi mesh. Questa non è altro che una nuova tecnologia che pone fine a tutte le paranoie legate alla distanza fra i ripetitori, alle zone più sguarnite e a tutti i vari ragionamenti svolti per i ripetitori; per approfondire su cosa si tratta nello specifico vi invitiamo a dare un’occhiata alla nostra guida dedicata alla tecnologia di rete Mesh.

In questo caso si tratta di una soluzione risolutiva “all inclusive”: non vi servirà altro che comprare un buon kit e mantenere il vostro modem di base, senza powerline o ripetitori. Questo è il miglior modo in assoluto per amplificare segnale WiFi.

TP-Link Re300

Iniziamo la nostra divisione dedicata ai repeater con un prodotto molto recente sul mercato: parliamo di TP-Link Re300, un ripetitore plug and play che sfrutta anche il recente sistema di rete mesh con standard TP-Link Onemesh. In questo caso il prodotto è davvero molto immediato da capire: come ogni ripetitore deve essere posizionato in un punto dell’ambiente da estendere nella copertura che abbia una buon segnale di base da ripetere.

Il suddetto andrà ad estendere la copertura di rete, ripetendo il segnale in questione con una banda AC1200 dual band: 300 Mbps per la frequenza da 2.4 GHz, 867 Mbps per quella a 5 GHz. Dotato di WPS, la connessione mesh consente di non avere reti secondarie ma di avere un unico SSID di rete e di consentire ai dispositivi di agganciarsi automaticamente a ripetitore o router principale, in base alla posizione in cui ci si trova nell’abitazione.

Una bella soluzione economica per amplificare segnale WiFi, magari in ambienti dall’estensione ridotta dove un muro spesso crea problemi.

Tenda Nova MW3

Se volete amplificare segnale WiFi sfruttando la tecnologia mesh multipunto, allora in Tenda Nova MW3 trovate la soluzione più economica e funzionale sul mercato. Stiamo parlando di un trio di dispositivi che lavorano sulla rete mesh e, abbinati ad un modem (potete anche disabilitate la parte router dalle impostazioni interne), andranno a gestire in modo intelligente la vostra copertura Wi-Fi.

Come? Semplice, con la tecnologia mesh appunto, consentendo di comunicare ai vari dispositivi presente nell’ambiente a quale dei tre ripetitori connettersi, sfruttando una e una soltanto rete (SSID). Il massimo della copertura quindi, soprattutto se piazzati in modo intelligente. Uno dei nodi (si possono chiamare così in gergo) va posizionato di fianco al modem, col quale si esegue una connessione via cavo Ethernet.

Gli altri due nodi vanno invece dislocati in due zone differenti dell’ambiente, giocando un po’ di strategia per evitare che mura portanti vadano a spezzare il segnale della rete mesh. Trovando delle zone ideali, mai al confine col perimetro dell’abitazione, è possibile estendere il segnale e ricoprire in modo ottimale fino a 300 metri quadri. Tutti i nodi sono Wi-Fi AC1200 e con tecnologia dual-band.

TP-Link Deco M4

Diciamoci la verità: amplificare segnale WiFi con rete mesh è diventata una soluzione economicamente appetibile proprio grazie a TP-Link e alla sua linea Deco. Fra i dispositivi appartenenti, la soluzione più congeniale che vogliamo suggerirvi è rappresentata dai Deco M4.

Parliamo, anche in questo caso, di un set di trio di nodi dal look piuttosto piacevole alla vista, con un design a cilindro che si sviluppa fondamentalmente in verticale. Anche in questo caso il funzionamento della rete mesh è il classico: ogni nodo va posizionato in modo congeniale, così da amplificare al meglio la propria unica rete smart.

Il coverage che offrono le antenne dei nodi riesce a ricoprire ben 370 metri quadri, dunque consigliamo questo set a tutti coloro che hanno appartamenti anche grandi e a due piani, oppure a chi vuole portare la copertura anche in giardino. Parliamo di repeater dual-band di classe AC1200 e che mettono a disposizione, udite udite, anche due porte Ethernet Gigabit  ciascuno qualora voleste sfruttare i suddetti per la connessione al massimo della velocità, magari per lo streaming video o il gaming.

Netgear Orbi AX6000

Facciamo che i limiti di budget non fanno per voi: volete investire al massimo sulle vostre infrastrutture personali. In questo caso il recente kit mesh Netgear Orbi AX6000 è sicuramente a fare al caso vostro: avete un B&B, una grande casa o un ambiente lavorativo su cui la copertura di rete Wi-Fi deve essere risolta, in tutto e per tutto, e stare tranquilli per sempre? C’è anche una fibra ottica di mezzo? Perfetto, state guardando al prodotto giusto.

Netgear Orbi AX6000 è una coppia di nodi dal look estremamente elegante e premium, capaci di fare anche da elementi di design. Al loro interno si nascondono delle potentissime antenne che puntano, udite udite, sulla recente tecnologia Wi-Fi 6 ax. Quest’ultima è ormai integrata all’interno degli smartphone o dei PC di fascia elevata e consente di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione mediante dei subcanali ottimizzati per raggiungere zone vaste. Inoltre, la Wi-Fi 6 sui dispositivi compatibili riesce a risparmiare davvero tantissima autonomia.

Dalla sua, il sistema tri-band riesce a ricoprire fino a 350 metri quadri di spazio e offre una portata fino a 6 Gbps. Non mancano oltretutto cinque porte Ethernet Gigabit per la connessione via cavo ad alta velocità su streaming e gaming online senza alcun lag; per questo se avete una bella fibra ottica magari a 200 o 500 Mb/s (o 1 Gbps, beati voi!), in questo modo potete sfruttarla a dovere mediante il modem dell’operatore. Amplificare segnale WiFi 6 in questo caso comporta l’acquisto solo e soltanto di questo pacchetto mesh di Orbi.

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