Cuffie Nintendo Switch: la nostra guida all’acquisto

Cuffie Nintendo Switch: la nostra guida all’acquisto

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

Le console portatili si abbinano molto bene all’ascolto con cuffie o auricolari: abbiamo quindi analizzato le possibili offerte del mercato in questa guida alle cuffie Nintendo Switch. Ci sono alcune considerazioni particolari da fare specificatamente per questa console, e le spiegheremo insieme ai fattori da considerare per giudicare la validità di un paio di cuffie. Infine offriremo una selezione dei migliori modelli, valutando tra quelli disponibili sul mercato online italiano.pubblicità

Cuffie Nintendo Switch: quale comprare

L’attrattiva principale di Nintendo Switch è innegabilmente la possibilità di giocare ai principali giochi delle grandi aziende in mobilità, portando la console con noi su treni e autobus. Ovviamente ascoltare i suoni del gioco attraverso le casse in ambienti pubblici non è il massimo, soprattutto nel caso in cui ti trovi in luoghi rumorosi o rischi di dar fastidio a chi ti sta intorno. Per questo motivo, o se preferiamo una sessione di gioco più “intima” in casa, è raccomandato accoppiare alla console un buon paio di cuffie.

La console della Grande N non permette di accoppiare cuffie Bluetooth in maniera diretta, anche se un aggiornamento ha permesso di utilizzare cuffie wireless con dongle USB direttamente con la console. Il sistema è pensato in modalità dock principalmente, dovendo necessariamente passare per una presa USB-A, ma può essere utilizzato anche con un adattatore USB-A/USB-C in mobilità. Si tratta di una soluzione abbastanza scomoda, però, e potrebbe valere la pena optare invece per delle cuffie con il tradizionale jack da 3,5mm, usabile senza nessun problema.. Abbiamo quindi diviso la guida in due parti: nella prima consigliamo cuffie cablate in diverse fasce di prezzo, nella seconda vediamo che opzioni scegliere per cuffie wireless.

Qualità del suono

Ma prima di vedere nel dettaglio i due tipi, ci sono delle considerazioni condivise. La prima vale per ogni tipo di cuffia: la qualità del suono deve essere di buon livello, e pari o superiore a quello che ci si aspetta dalla fascia di prezzo. La capacità di immergerci in un videogioco deve molto al poter convincere le nostre orecchie, ed è necessario che un buon paio di cuffie possano offrire bassi ben presenti e alti netti e distinti. La capacità di surround rappresenta un plus, aiutando il giocatore ad identificare meglio la posizione degli oggetti.

Comodità

Secondo fattore importante è la comodità: un paio di cuffie può avere l’audio migliore del mondo, ma se non si riescono a indossare per più di due minuti hanno un problema fondamentale. A questo si aggiunge il fattore isolamento: per potersi immergere per bene in un gioco bisogna evitare rumori molesti dall’esterno, e delle buone cuffie sono in grado di isolare un giocatore perfettamente. Infine, specificatamente per Nintendo Switch, la portabilità è un fattore importante da contare nei nostri calcoli sulla comodità; si tratta di una console portatile, quindi lo devono essere anche le cuffie Nintendo Switch.

Durata della batteria

Ultimo fattore, per le cuffie wireless, è quanto tempo possono essere utilizzate prima di doverci fermare a ricaricarle. Questo fattore diventa ancora più importante per Nintendo Switch, vista la questione della portabilità: è molto difficile infatti che tu possa avere prese elettriche a disposizione durante i viaggi, e una batteria esterna Nintendo Switch dovrebbe essere divisa tra cuffie e console stessa.

Abbiamo deciso di non considerare la qualità dei microfoni nella nostra selezione. Il motivo è presto detto: Nintendo Switch separa chat e audio di gioco, costringendoci a usare un’app da cellulare per comunicare con la nostra squadra. Tolte eccezioni rarissime (Fortnite), questa è la situazione; cambieremo i nostri parametri se Nintendo offrirà questa possibilità in tutti i giochi. Infine, se vuoi esplorare un elenco di cuffie di buon livello non specificatamente per Nintendo Switch, ti rimandiamo al nostro articolo generale sulle migliori cuffie gaming.

Cuffie Nintendo Switch: i prodotti su cui puntare

Xiaomi Piston Fresh

Partiamo dalla fascia bassa, ma ciò non vuol dire che lasciamo da parte la qualità. Xiaomi ha sempre fatto del sovvertire il rapporto qualità/prezzo il suo punto di forza, e Xiaomi Piston Fresh non è da meno: realizzate in lega di alluminio e fibra di kevlar, non si tratta di un prodotto specifico per la console ma, dato che essa offre un ingresso jack a tre anelli, permette di utilizzare un qualunque tipo di auricolari con microfono.

Con risposta in frequenza base tra i 20 e i 20000 Hz e 32 Ohm di impedenza, offrono colorazioni diverse e sono un’ottima soluzione per il gioco in mobilità mantenendo una buona qualità audio e sfruttando l’isolamento garantito dall’auricolare in-ear.

HyperX Cloud Stinger Core

Passando agli headphones, apriamo le danze con le Cloud Stinger Core di HyperX, uno dei modelli in contemporanea più affidabili e più abbordabili. Progettate per il gaming, le cuffie includono driver direzionali da 40 mm e un regolatore di audio integrato direttamente nel cavo, per evitare di dover andare a cercare i pulsanti sulla console e rendere la regolazione più comoda.

Cuscinetti morbidi completano l’offerta, andando a provvedere la comodità necessaria per le lunghe sessioni di gioco, e provvedono l’isolamento necessario per potersi concentrare sul gioco senza distrazioni esterne.

AKG K92

Per la fascia successiva proponiamo le K92 di AKG, un altro modello con molta attenzione allo stile che propone uno schema oro e nero particolarmente elegante. Driver da 40 mm e un range tra i 16 e i 20.000 Hz garantiscono un’ottima risposta, con una cura particolare alla risposta bilanciata.

È un prodotto pensato anche per il pubblico professionale, per il lavoro in studio dei musicisti – e se vuoi qualcosa con enorme attenzione alla qualità del suono, rivolgersi al mercato musicale è sempre la soluzione migliore. Il prezzo rende però queste cuffie Nintendo Switch molto più avvicinabili, e un’offerta decisamente allettante.

Sony PS5 Wireless Headset

Una delle sorprese dell’update che ha permesso di connettere cuffie wireless via dongle USB-A è stata la possibilità di connettere anche Sony PS5 a Nintendo Switch, superando il gap tra i due produttori. Certo, le caratteristiche particolari e i profili sfruttabili sulla console di Sony non saranno disponibili su quella della Grande N, ma tutta la qualità resta.

Se siete fan dei giochi competitivi su Nintendo Switch, Splatoon 2 tra tutti, è un’ottima opzione pensata direttamente per i gamer – e se siete già in possesso di una PlayStation, una possibilità non remota visto il ruolo complementare che offre la console della Grande N, avere cuffie che funzionano su entrambe le console è un gran vantaggio.

Turtle Beach Stealth 700 Gen 2

Non farti ingannare dal branding orientato ai giocatori PlayStation: le Turtle Beach Stealth 700 sono compatibili anche con Nintendo Switch, una volta inserito il dongle all’interno della console. Con una batteria dalla durata fino a 20 ore, le cuffie offrono un’ottima resistenza ai lunghi viaggi in aereo o treno, luoghi in cui torna molto utile il sistema di isolamento acustico attivo che permette di godersi tutta la pace e la tranquillità che di solito è assente su questi mezzi.

Infine, il DTS Superhuman Hearing è la tecnologia di Turtle Beach che permette di dare un nuovo volto all’audio 3D, e di migliorare la percezione sonora tridimensionale rendendo il suono molto più chiaro e preciso. Che lo si usi per spingere le proprie capacità competitive online o per immergersi al massimo nel regno di Hyrule senza distrazioni, si tratta di una delle migliori offerte sul mercato.

Perché fidarti di noi

Ridble è il primo sito in Italia dedicato alle guide all’acquisto per tre motivi: è, innanzitutto, il sito dedicato alle guide all’acquisto più longevo, avendo compiuto 6 anni il 18 febbraio 2019. Inoltre è il primo sito di guide all’acquisto per numero di guide a disposizione: ne offriamo oltre 2000, sempre accessibili per gli utenti. Ridble è, infine, il primo sito in Italia di guide all’acquisto per numero di ordini online generati: sono stati oltre 100.000 quelli effettuati nel 2018.

Sono infatti migliaia i lettori che si sono già fidati di noi per trovare il miglior prodotto per le loro esigenze, ed il perché è semplice: il nostro compito è quello di monitorare e seguire costantemente i prodotti al fine di testarlianalizzarli e confrontarli fra loro per suggerire solo i più degni di nota. La qualità del nostro lavoro è testimoniata dal fatto che il 98% degli utenti che hanno fatto un acquisto attraverso le nostre guide hanno dichiarato di essere rimasti pienamente soddisfatti del prodotto consigliato. Infatti solo il 2% degli utenti ha richiesto il reso del prodotto acquistato tramite una nostra guida. Nel corso di questi anni abbiamo risolto i più disparati dubbi sugli acquisti non solo in Italia, ma affermandoci anche in mercati più complessi e sensibilmente diversi, come quello spagnolo. Possiamo quindi dire che in questi anni abbiamo creato un vero e proprio “metodo Ridble” per consigliare i prodotti da acquistare.

Uno dei cardini di questo modello è rappresentato dalle competenze e conoscenze che i nostri Specialist devono necessariamente arrivare ad avere anche solo per realizzare una guida all’acquisto. Difatti, per diventare Specialist di Ridble è necessario studiare e testare circa 100 prodotti, al fine di dimostrare di essere realmente degni di aiutarvi nelle scelte più difficili. Inoltre ogni Specialist si dedica interamente ad una specifica categoria merceologica, perché non crediamo nei “tuttologhi”: ognuno ha delle aree di competenza, e non scrive di tutto solo per generare traffico.

Io sono Stefano e all’interno di Ridble mi occupo di accessori per Nintendo Switch. Appassionato delle console della Grande N fin dai tempi del Game Boy, i miei anni di esperienza mi hanno permesso di accumulare una grande conoscenza del settore degli accessori, incluse curiosità come le famose lenti d’ingrandimento per gli schermi delle prime console portatili. Viaggiando spesso mi rendo anche conto di quanto questa console richieda accessori con ottime capacità di trasporto, e pongo molta attenzione alle caratteristiche che impattano non solo le sessioni di gioco, ma anche scenari di vita quotidiana.

Un altro importante fattore del nostro modello è che le nostre guide all’acquisto sono sempre aggiornate. Infatti ogni mese aggiorno personalmente tutte le guide di mia competenza. Potete quindi essere certi che ogni volta che consulterete una nostra guida troverete i migliori prodotti da comprare in quello specifico momento.

A conferma del nostro impegno, vi basti pensare che la nostra competenza in materia di guide all’acquisto è riconosciuta dai brand più importanti al mondo. Siamo, ad esempio, tra i pochi siti al mondo ad aver realizzato una guida all’acquisto direttamente su Amazon Italia.

Come selezioniamo i prodotti

Tutti i prodotti presenti all’interno delle guide all’acquisto sono selezionati mediante il metodo Ridble. Si tratta di un modus operandi che abbiamo sviluppato e perfezionato nel corso del tempo e che si compone di quattro fasi.

Qualsiasi prodotto entra nei nostri radar nel momento in cui è ufficializzato. Rumors, indiscrezioni e chiacchiere non ci interessano. Attraverso varie fonti (comunicati stampa, inviti ad eventi ecc.) ogni Specialist raccoglie l’ufficialità sull’esistenza dei prodotti appartenenti alla sua categoria di competenza.

Tuttavia un prodotto per poter essere preso in considerazione per l’inserimento nelle nostre guide deve raggiungere un requisito necessario: l’eleggibilità. Ciò significa che soltanto i prodotti realmente acquistabili in Italia (online e offline) sono considerati per le nostre guide all’acquisto.

La terza fase è quella di prova. Sebbene ci siamo somiglianze, ogni tipologia di accessori Nintendo Switch richiede il dover considerare scopi e necessità diverse, e lo studio di questi aspetti per scoprire quali siano i pregi, i difetti e le potenzialità dei vari prodotti è punto cardine della nostra figura di Specialist.

Infine, i prodotti che ottengono un giudizio positivo sono selezionati per essere inseriti nelle nostre guide all’acquisto. Questa procedura di selezione viene ripetuta almeno una volta al mese, vista la mensilità degli aggiornamenti delle nostre guide all’acquisto. Ogni volta che ci troviamo in queste circostanze, noi Specialist mettiamo sempre in discussione la posizione dei prodotti all’interno della guida, così da garantire sempre al consumatore le migliori opzioni disponibili al momento.

Se vuoi scoprire più nel dettaglio come funziona il metodo Ridble, ti invitiamo a visitare la nostra pagina come lavoriamo.

Test tecnici

Sebbene la selezione delle cuffie Nintendo Switch si basi sugli stessi principi delle guide sulle migliori cuffie in senso generico, ci sono alcune considerazioni specifiche da non sottovalutare. Innanzitutto la qualità degli speaker è il primo fattore nelle mie considerazioni, essendo fondamentali per poter proporre un paio di cuffie. Verifico quindi che abbiano un ampio raggio di frequenze e che garantiscano un audio di un certo livello, sia per giochi che per media, ascoltando e comparando i modelli tra loro. Discorso a parte va però fatto per il microfono: non essendo diffuso l’uso della chat vocale integrata (con al momento una singola eccezione di alto profilo, Fortnite), Nintendo Switch richiede di collegarsi a una specifica app da cellulare, non permettendo quindi di parlare attraverso le cuffie usate per giocare. Risulta quindi inutile al momento proporre prodotti che fanno della qualità del microfono un punto di forza.

La comodità d’uso è il secondo fattore principale, e l’unico modo per verificarla è tramite attente sessioni di gioco che valutino fastidio e ingombro. Qui la valutazione è più complessa, dato che ogni giocatore ha testa e orecchie diverse, ma comparandole coi modelli migliori posso farmi un’idea di come si comportino per la maggior parte delle persone. Valuto in queste sessioni anche quanto isolino dall’ambiente esterno, giocando in zone trafficate e rumorose in modo da verificarne l’impatto.

Al di fuori di queste particolarità, fattori come la comodità nell’uso portatile, dato lo scopo principale della console ibrida, che a differenza di altre console o PC deve poter offrire il massimo anche all’infuori del salotto. Per sistemarle, i test vengono effettuati usando la console all’aperto e sui mezzi pubblici, in modo da valutarne l’ingombro in situazioni di vita reale. Per questo motivo dopo alcuni test ho deciso di offrire spazio anche agli auricolari, che nel campo della mobilità fanno categoria a parte e possono essere trasportati comodamente anche in tasca.

Ci sono poi le considerazioni dovute alla connessione per le cuffie wireless, di cui valutare stabilità e qualità del segnale spostandomi durante l’uso anche a distanza di cinque o sei metri. E, soprattutto, la durata della batteria viene misurata a dovere durante il gioco, per garantire che sia pari a quella pubblicizzata e in grado di durare abbastanza da non creare problemi durante i nostri viaggi.

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