Fossil smartwatch: ecco i migliori del colosso statunitense

Fossil smartwatch: ecco i migliori del colosso statunitense

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

In questa guida andiamo alla ricerca del miglior Fossil smartwatch. L’obiettivo è quello di offrivi una panoramica completa degli smartwatch prodotti dal colosso statunitense in modo da aiutarvi nella scelta del dispositivo che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Fossil smartwatch: quale comprare

Se eliminiamo mostri sacri come HuaweiSamsungAppleFitbit e pochi altri, sono davvero poche le aziende che cercano di ritagliarsi un posto nel settore degli smartwatch puntando sulla qualità e non sull’aspetto economico. Fra queste troviamo anche Fossil, il colosso statunitense da decenni impegnato nel commercio di orologi di classe e che da qualche anno sta cercando di farsi un nome anche in quello legato ai wearable.

La strategia che sta portando avanti il colosso è però alquanto particolare. Mentre le sopracitate compagnie commercializzano prodotti a loro nome, Fossil può contare su un gran numero di aziende presenti all’interno del “Gruppo Fossil“. Scopriamone di più prima di approfondire su quali sono i migliori smartwatch Fossil da portare al proprio polso, che siate uomini o donne.

Il gruppo Fossil: la forza del multibrand

Fossil smartwatch

Se da una parte le grandi aziende dell’elettronica spingono sempre più sulla ricerca delle tecnologie chiave per sbaragliare la concorrenza, Fossil si approccia sul mercato con un’ottica abbastanza diversa. L’azienda americana ha infatti pensato di seguire da fanalino di cosa quelli che sono i nuovi trend, solidificando invece il proprio portafoglio di brand che, contrariamente a quanto si pensi, sono davvero tantissimi. Non parliamo solo di produttori di smartwatch. Ce n’è davvero di tutti i gusti: vi basti pensare che BMW è nel gruppo Fossil.

Un vero e proprio consorzio che, almeno sul settore degli smartwatch, si appresta a seguire in modo cauto ciò che il settore hi-tech propone, rimanendo saldissimi alla produzione di accessori classici Sì, perché se inizialmente il segmento wearable sembrava qualcosa arrivare da un nuovo millennio, col tempo l’appeal della categoria è scemata togliendo quel velo di novità fatto di entusiasmo iniziale. Il risultato è che tutti i brand presenti nel gruppo Fossil, ovvero Misfit, Skagen, Emporio Armani, Diesel, Michael Kors e lo stesso Fossil principale, producono orologi eleganti ma con un’anima smart.

All’interno della nostra guida sugli smartwatch Fossil troverete quindi prodotti che fanno riferimento all’azienda stessa e ad altre compagnie ben note. È però importante chiarire un punto fondamentale: tutti gli smartwatch qui presenti, siano essi ibridi o meno, presentano caratteristiche che puntano più sull’aspetto estetico che su quello relativo al tracking dell’attività fisica vera e propria. Ma come ci siamo regolati per scegliere i migliori prodotti in questo grande marasma di dispositivi smart? Vediamo i criteri selettivi che abbiamo usato e che potete sfruttare anche voi per scegliere il vostro Fossil smartwatch.

Display

Abbiamo innanzitutto puntato sul display degli smartwatch. Come abbiamo detto, gli smartwatch Fossil sono sia ibridi (quindi caratterizzati da parti meccaniche e parti elettroniche), pensati per utenti alle prime armi, che cercano qualcosa di economico e con un aspetto simile agli orologi classici, che wearable veri e propri. Per questi ultimi abbiamo puntato sulla qualità del pannello e sulla luminosità dello stesso.

Il display è uno degli elementi più importanti di uno smartwatch; tramite esso è possibile leggere le notifiche in arrivo, avviare applicazioni, rispondere ai messaggi e molto altro. Questo genere di task necessitano di un display ad alta risoluzione. Stessa cosa per la luminosità: display troppo scuri e non in grado di offrire un buon livello di luminosità sotto la luce del sole, non sono stati inseriti nella guida. Gli smartwatch veri e propri sono indicati per utenti che necessitano di uno dispositivi per controllare l’arrivo di notifiche o utilizzare le applicazioni tramite il display touch.

Materiali

Un altro elemento distintivo per scegliere i Fossil smartwatch è senza ombra di dubbio quello dei materiali. In questo caso dobbiamo considerare che i prodotti che compongono la divisione fanno parte del vero mondo della gioielleria, dunque è lecito aspettarsi materiali di un certo livello. C’è però da dire che potreste preferire un materiale a discapito di un altro, anche per le colorazioni conseguenti. Sia i cinturini che le casse dei brand del gruppo possono essere infatti di alluminio, acciaio inox, oro, titanio, ceramica e chi più ne ha più ne metta. In questo caso dovrete scegliere col vostro colpo d’occhio.

Il nostro impegno a tal proposito è quello di aver selezionato un portafogli di smartwatch Fossil il più vasto possibile, accontentando sia i gusti femminili più raffinati che quelli maschili più classici.

Autonomia

L’autonomia è un altro importante criterio di selezione. All’interno della nostra guida sugli smartwatch Fossil sono presenti prodotti che garantiscono almeno due giorni di autonomia. Infatti, la cosa intacca ben poco gli smartwatch ibridi che normalmente montano batterie di lunghissima durata (si parla di diversi mesi), ma piuttosto gli smartwatch veri e propri dove una batteria poco ottimizzata vi renderebbe difficile la vita, costringendovi a dover ricaricare il dispositivi una volta al giorno.

Il tracking dell’attività fisica non è un criterio di selezione in quanto gli smartwatch Fossil non sono indirizzati ad utenti che sono alla ricerca di soluzioni per monitorare gli allenamenti. Trattandosi però di smartwatch, i modelli qui presenti presentano comunque sensori piuttosto basilari come l’accelerometro ed il giroscopio. Tramite essi gli smartwatch registrano dati relativi ai passi, la distanza percorsa, la qualità del sonno e le calorie bruciate. Tenetene conto nel caso in cui foste interessati ad acquistare un Fossil smartwatch per lo sport.

Fossil smartwatch: i migliori modelli su cui puntare

Misfit Vapor 2

Lanciato ormai sul mercato da qualche tempo, Misfit Vapor 2 è senza ombra di dubbio il prodotto più economicamente accessibile all’interno della nostra guida Fossil smartwatch. Siamo di fronte ad un vero e proprio smartwatch nel corpo elegante di un orologio circolare, con cassa rotonda in acciaio inossidabile e cinturino a scelta fra il silicone e ancora l’acciaio. Ci troviamo di fronte ad un dispositivo dal look piuttosto giovanile ma formale, dotato di corona con pulsante laterale e di touchscreen.

All’interno troviamo Wear OS, sistema operativo di casa Google scelto da Misfit per offrire il massimo dell’interazione con gli smartphone di casa Android. Con un processore Qualcomm SnapDragon Wear 2100 e 512 MB di RAM, Vapor 2 fa da orologio valido per tutti i contesti, anche quelli sportivi. Non mancano infatti cardiofrequenzimetro, altimetro, GPS standalone, microfono ed addirittura NFC, per i pagamenti con Google Pay. Il display anteriore è un AMOLED da 1.4″ ed ha una risoluzione di 454 x 454 pixel davvero niente male.

Non manca proprio nulla: la batteria integrata è da 330 mAh. Potete optare per la versione da 41mm, più femminile, o da 46 mm.

Fossil Smartwatch Gen 5

Se state cercando il vero e proprio Fossil smartwatch a tutti gli effetti, allora il protagonista di questa guida non può che essere lui: lo smartwatch giunto alla quinta edizione. Parliamo di un prodotto che segue molto il concetto di mix armonioso di classico e innovativo. Parliamo di un oggetto che nel design non si distacca da quello che è un orologio classico di Fossil, con cassa in acciaio inossidabile e cinturino nelle più disparate colorazioni e finiture.

Frontalmente troviamo un display davvero ottimo dalle dimensioni contenute: AMOLED da 1.28″, con risoluzione da 416 x 416 pixel, perfettamente circolare. Al suo interno anima il tutto un processore Qualcomm Snapdragon W3100, con 1 GB di RAM e 8 GB di storage assolutamente sufficienti per eseguire WearOS di casa Google senza incertezze. Ci troviamo di fronte ad un altro orologio che delega tutto il suo funzionamento a quello che è il sistema operativo di casa Google, pensato palesemente per l’utilizzo con Android.

Fra i sensori non mancano cardiofrequenzimetro, Bluetooth 4.2, Wi-Fi, GPS indipendente ed NFC per i pagamenti contactless. C’è davvero di tutto per portarlo con sé in ogni situazione. È idrorepellente ed ha una batteria che non spinge molto, ma che può godere di ben tre modalità di ottimizzazione dell’autonomia. Le versioni sono due, da uomo e da donna.

Emporio Armani Smartwatch ART5024 Matteo 2.0

Continuiamo la nostra guida sui Fossil smartwatch e incontriamo un altro brand estremamente noto al mondo della moda: Emporio Armani. Qui il prodotto che vi suggeriamo è indubbiamente ART5024 Matteo 2.0.

Skagen Falster 3

Continuiamo la nostra guida all’acquisto sui Fossil smartwatch con un altro brand del gruppo molto interessante: il danese Skagen. Fra i più apprezzati recentemente, l’azienda ha prodotto recentemente il suo Skagen Falster 3, orologio dal design minimalissimo che si presenta con una cassa di formato circolare in acciaio inossidabile e cinturino classico in più materiali. Frontalmente troviamo un pannello accolto in uno chassis di 42 millimetri di ottima qualità: parliamo di un OLED da 1.3″ con l’ottima risoluzione da 416 x 416 pixel.

All’interno del chipset e nel reparto software troviamo le classiche combinazioni: processore Qualcomm Snapdragon Wear 3100, 1 GB di RAM, 8 GB di storage e Wear OS come sistema principale. Anche Skagen affida tutto all’OS di casa Google, puntando sul massimo delle potenzialità quando l’orologio è associato ad uno smartphone Android. Lato sensori non mancano il cardiofrequenzimetro, GPS indipendente e chip NFC per i pagamento contactless. Presenti anche Bluetooth 4.2 e Wi-Fi.

La batteria integrata riesce a durare tutto il giorno senza troppi problemi. Parliamo di un prodotto costoso, ma ben costruito e affascinante.

Michael Kors Access Bradshaw 2

Saliamo ancora di fascia e troviamo uno dei brand più noti al momento all’interno del settore della moda: Michael Kors. In questo caso il Fossil smartwatch che vi suggeriamo è lo splendido Michael Kors Access Bradshaw 2, orologio che mescola alla perfezione il classico concetto di accessorio di lusso con le tecnologie di nuovo livello. La cassa è a scelta fra due dimensioni differenti, andando incontro sia al pubblico maschile che femminile: parliamo di due edizioni rispettivamente da 41 e 44 millimetri. I materiali a scelta sono svariati, così come le finiture; troppo facile strizzare l’occhio verso l’edizione in acciaio inox con finitura dorata.

All’interno troviamo un display AMOLED circolare da 1.28″ che offre una bella densità di 328 PPI e ottima visibilità. Nel nucleo invece, squadra che vince non si cambia ancora una volta: il processore è il Qualcomm Snapdragon Wear 3100, associato a 1 GB di RAM e 8 GB di storage. Il sistema operativo è ancora una volta WearOS di casa Google, ottimo per operare in piena versatilità col proprio smartphone Android. Le colorazioni sono svariate. All’interno non mancano Bluetooth e WiFi, ma anche cardiofrequenzimetro, altimetro, GPS ed NFC per i pagamenti senza fili.

Sceglietelo prevalentemente per quello che rappresenta visivamente: è un orologio a tutti gli effetti, ma moderno.

Diesel Axial DT2017

Ultimiamo la nostra guida al miglior Fossil smartwatch con un altro brand assolutamente noto sul mercato della moda: Diesel.

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