Macchina caffè capsule e macinato: le migliori con sistema ibrido

Macchina caffè capsule e macinato: le migliori con sistema ibrido

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

Ciò che vi blocca dall’acquistare una nuova macchina caffè è il non saper scegliere quale sia il sistema migliore? E magari ne vorreste due combinati insieme ma, oltre i più diffusi, non riuscite a trovare nulla? Non disperate, questa guida all’acquisto dedicata alla macchina caffè capsule e macinato potrebbe darvi proprio ciò che cercate!

Macchina caffè capsule e macinato: quale comprare

I sistemi per le macchine da caffè non vanno considerati come insiemi chiusi e impermeabili. Tra di loro infatti vi è una continua collaborazione che da vita a dispositivi che ne sfruttano più di uno insieme. L’esempio più lampante sono le macchine manuali che si possono utilizzare sia con il caffè in polvere che con le cialde ESE e non è per niente raro trovare macchine automatiche con serbatoi per la polvere o altri apparecchi che integrano piccole macine per usufruire dei chicchi. È però difficile riscontrare questa stessa sinergia quando si parla di capsule. Sembrerebbe quasi che questo sia un sistema a sé stante, ma la difficoltà nel trovare modelli combinati non significa che non esistono. Sul mercato vi è infatti solo un grande produttore che realizza macchine cosiddette “trivalenti”, che utilizzano sia capsule, sia il caffè in polvere, sia le cialde ESE ed è l’italiana Bialetti.

I modelli che vedremo in questa guida sono solo due, differenti per forma e caratteristiche, ma che sono al contempo potenti, funzionali e del design accattivante. Il loro principale vantaggio è la versatilità e la possibilità di personalizzare la propria pausa caffè e renderla sempre differente. Il loro costo si attesta su una fascia di prezzo medio-bassa, un grande pregio per questi modelli poliedrici e di qualità. Inoltre, cialde e caffè in polvere sono sistemi molto economici e, soprattutto, non inquinano e sono facili da riciclare. Le capsule, invece comportano qualche problema in più: hanno infatti un alto costo, sono difficili da riciclare e si deve sempre prestare attenzione al trovare capsule compatibili con la marca e il modello del proprio dispositivo. Prima di vedere insieme la macchina caffè capsule e macinato che abbiamo selezionato per ogni fascia di prezzo, soffermiamoci su due caratteristiche che questi dispositivi devono sempre possedere.

Innanzitutto, ad essere essenziale è la pressione, da cui dipendono la qualità e la consistenza del prodotto finale. Una pressione bassa comporta caffè leggeri e acquosi, mentre quando la pressione è alta, l’acqua presente nella caldaia è sospinta con maggiore forza nel filtro del caffè e si impregna di tutte le sue proprietà, dando vita ad una bevanda cremosa e dal gusto intenso. Un ottimo valore molto diffuso sul mercato è quello di 15 bar, ma Bialetti può vantare dispositivi che arrivano ai 20 bar. Infine, prestate attenzione anche alla potenza, poiché è sempre meglio acquistare apparecchi che superano i 400-500 W per essere certi che saranno sempre veloci nell’accendersi, nel riscaldarsi e nell’erogare il caffè alla temperatura privilegiata.

Bialetti Mokona

Tutti i modelli Bialetti strizzano l’occhio alla storica tradizione del marchio, iniziata prima di tutto con la produzione della classica caffettiera. Proprio questa modello di macchina caffè capsule e macinato che vedremo ora si rifà completamente al passato del brand. La Mokona, come infatti suggerisce il nome, altro non è che una moka di grandi dimensioni, quindi anche divertente e bella da vedere. A differenza del modello a cui si ispira non utilizza solo caffè macinato, ma anche capsule e cialde. Le sue caratteristiche tecniche sono eccellenti e garantiscono risultati ottimali e rapidi: si parla infatti di ben 20 bar di pressione e fino a 1050 W di potenza.

L’utilizzo è molto semplice grazie a tre soli tasti per accendere, erogare il caffè (anche due tazze alla volta) e il vapore. Dispone infatti anche di un pannarello per montare il latte o erogare acqua calda. Il volume di vapore si può poi gestire tramite l’apposita manopola. Sul davanti potete notare il classico braccetto o portafiltro delle macchina manuali. La Mokona utilizza però due braccetti diversi, uno specifico per le cialde e per la polvere con i filtri appositi e uno invece dedicato alle capsule. La parte superiore si trasforma invece in un serbatoio per l’acqua da 1,5 litri.

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