Miglior smartband: dispositivi indossabili per tutti i polsi

Miglior smartband: dispositivi indossabili per tutti i polsi

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

In questo articolo ci tuffiamo alla ricerca della miglior smartband. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa dei diversi prodotti presenti sul mercato in modo da aiutarvi nella scelta della smartband che meglio soddisfa le vostre esigenze.pubblicità

Miglior smartband: quale comprare

Fitbit, Garmin, Huawei, Samsung e tante altre hanno in comune una particolare linea di prodotti indossabili: le smartband. Per tutti quelli che in questi anni hanno vissuto insieme al rover Curiosity su Marte e non hanno idea di cosa sia una smartband, sappiate che questa guida all’acquisto vi permetterà non solo di capirne e apprezzarne i punti di forza, ma anche di scegliere la miglior smartband in relazione alla loro fascia di prezzo. Le smartband non sono altro che piccoli device che permettono di monitorare alcune specifiche funzioni attraverso determinati sensori presenti al loro interno, come: il conteggio dei passi e le calorie consumateil battito cardiaco, l’impermeabilità e la qualità del sonno.

Questi fattori che abbiamo appena descritto sono essenzialmente i criteri di selezione ai quali facciamo riferimento realizzando la selezione dei migliori prodotti di questa guida.

Tracking di base

Quindi, partendo dal primo criterio, ovvero il tracking di passi e le calorie bruciate, andiamo a selezionare solo le smartband munite di giroscopio accelerometro di una certa qualità, ovvero in grado di tracciare con estrema precisione i movimenti della smartband e quindi del corpo. Tali caratteristiche base non sono che la chiave da dover utilizzare soprattutto in rapporto al proprio regime alimentare e alla propria attività fisica, così da capire effettivamente se il proprio fabbisogno giornaliero si sposa bene con il proprio sport – qualunque esso sia.

Cardiofrequenzimetro

miglior smartband

Proseguendo è da prendere in considerazione tutto ciò che riguarda il tracking del battito cardiaco. Qui facciamo riferimento al sensore HR posto sul retro di questi dispositivi, ovvero un sistema che, a contatto con il polso, riesce ad intercettare il battito in modo piuttosto accurato. Il nostro obbiettivo è sempre quello di permettere allo sportivo di valutare in maniera affidabile la qualità del proprio allenamento, e per fare questo non potevamo inserire nella guida device con sensori HR poco precisi.

Questo sensore è costituito da due elementi: una luce LED ed un fotodiodo. La prima serve ad illuminare la regione posta immediatamente sotto il sensore, mentre il secondo registra la variazione di luminosità data dal passaggio o meno del sangue. Questa differenza viene poi analizzata dalla componente software e tramutata in quel valore che leggiamo come battito cardiaco.

Impermeabilità

Stessa cosa per quanto riguarda un altro importante criterio per ricercare la miglior smartband: l’impermeabilità. Infatti, se un tempo il contatto con i liquidi poteva essere proibitivo, deleterio, la quasi totalità delle smartband permettono adesso di essere immerse sott’acqua. Spesso le miglior smartband offrono certificazione per la protezione completa contro l’ingresso delle polvere e resistenza all’immersione fino ad 1 metro di profondità per un massimo di 30 minuti. Questa è resa possibile grazie ad una particolare costruzione del case che permette all’acqua e alla polvere di non penetrare al suo interno. Forti di ciò, selezioniamo smartband con un valore di impermeabilità minima pari ad un metro, escludendo invece quelle che si limitano a garantire la protezione per qualche schizzo di acqua.

Sonno

L’ultimo criterio di selezione riguarda il tracking della qualità del sonno. Oggigiorno le smartband permettono di immagazzinare questi dati, arrivando anche ad offrire consigli su come migliorare questo importante aspetto della nostra vita. Il tracking avviene sfruttando gli stessi sensori che abbiamo visto prima per quanto riguarda il tracciamento dei passi e, in alcuni casi, viene abbinato anche il valore relativo al battito cardiaco: zero movimento sommato ad un battito lento, molto spesso indica che si è in fase di riposo. Vista l’importanza di questo elemento, puntiamo sempre l’attenzione sui modelli in grado di offrire un buon tracking del sonno.

Capiti i punti cardine della categoria dunque, addentriamoci alla ricerca della miglior smartband approfondendo ogni fascia di prezzo disponibile. Ci preme sottolineare che ognuna di esse è una miglior smartband nel suo range di prezzo, pertanto la più economica non sottintende compromessi tali da inficiarne l’utilizzo quotidiano.

Miglior smartband: fascia bassa

Se avete bisogno di avviare il monitoring di alcune delle vostre attività e non volete spendere una fortuna, allora date un’occhiata a questa sezione per trovare la miglior smartband che fa al caso vostro. Vediamo al suo interno quali possono essere i prodotti ideali, tenendo conto che prezzo ridotto non sempre significa prestazioni ridotte!

Xiaomi Mi Band 5

Iniziamo la nostra guida alla ricerca della miglior smartband con un modello economico, quello per eccellenza: dopo svariate generazioni, ecco Xiaomi Mi Band 5, braccialetto che detiene insieme alla Honor che vedremo di seguito lo scettro di regina della fascia bassa. Al suo interno troviamo tutto ciò che è necessario per uno sportivo (o meno) alle prime armi che si approccia al mondo del tracking. Sebbene il prezzo sia basso e il target sia mirato proprio sul minimo indispensabile, la Xiaomi Mi Band 5 vuole mantenere alto il nome di miglior smartband con un design davvero poco banale. Esso è caratterizzato dalla presenza di un display da 1.1″ con tecnologia AMOLED, dunque con neri profondi e colori brillanti.

All’interno non manca, oltre ai vari sensori classici per il movimento, anche un bel cardiofrequenzimetro H24, utile per il monitoraggio delle attività cardiache. Presente lato software anche il tracking del sonno, sebbene non sia proprio il prodotto migliore per farlo: meglio acquistarla se volete monitorare l’attività sportiva, il vostro cuore, oppure avere semplicemente le notifiche a portata di polso. La Mi Band 5 si interfaccia senza problemi con Google Fit ed Apple Salute, e sfrutta un’app dedicata davvero comoda e completa; tramite un’apposita app è possibile scaricare nuove watchface, ma per i più smanettoni è possibile anche crearne una di sana pianta.

Che altro dire? Soprattutto nei momenti di sconto (non vi aspettate 20€ in meno, visto che è già piuttosto basso), è senza dubbio la miglior smartband per chi vuole qualcosa di semplice e pratico.

Honor Band 5

Continuiamo la nostra guida alla ricerca della miglior smartband con un prodotto che compete, come già detto più su, in modo diretto con la Xiaomi Mi Band 4. Ma allora perché suggerirvelo? Non vogliamo confondervi le idee, sia chiaro: Honor Band 5 è una smartband piuttosto equivalente ma presenta alcune piccole differenze che, a fronte del prezzo del giorno, potrebbero farvi propendere più verso di essa. Le vediamo tutte di seguito.

Innanzitutto è giusto far notare che, almeno lato design, la Band 5 è leggermente diversa: sebbene abbia lo stesso pannello anteriore da 0.95″ AMOLED con risoluzione da 240 x 120 pixel, il vetro che lo riveste è tendente al curvo sui margini stretti, rendendo più “arrotondato” l’utilizzo. Il cinturino è anch’esso diverso, e segue un sistema di cinturini intercambiabile piuttosto semplice. Lato sensori abbiamo di tutto: dai semplici giroscopi al cardiofrequenzimetro H24, fino a quello dedicato al monitoraggio della saturazione dell’ossigeno nel sangue (VO2). Quest’ultima è una esclusiva di questa smartband su questa fascia di prezzo, sebbene il valore di riferimento sia da considerare solo come approssimativo.

Accompagna il tutto un ottimo tracking del sonno e delle attività fisiche, grazie ad un’ottima applicazione disponibile sia su Android che su iOS. Sulle due citate piattaforme è ovviamente disponibile il supporto Googel Fit ed Apple Salute. Sceglietela se vi interessa il sonno, se trovate un’offerta più bassa della Mi Band 4 e se in generale siete affini ai brand Huawei ed Honor.

Miglior smartband: fascia media

Saliamo di un gradino ed ecco che alla ricerca della miglior smartband troviamo la fascia media. Questa è fondamentalmente la categoria che tutti gli appassionati determinati dovrebbero andare a considerare, qualora il tracking delle proprie attività sportive fosse sicuramente al primo posto. A discapito del prezzo contenutissimo, e soprattutto a vantaggio di design più interessanti e ottimali, la miglior smartband fascia media accoglie al suo interno dei prodotti anche piuttosto particolari.

Moov Now

Iniziamo dalle miglior smartband di fascia bassa trovando un prodotto pensato per i più amanti del regno anfibio. Se state cercando una smartband che tracci al meglio le vostre performance di nuoto e siete disposti a rinunciare ad un display, allora dovete per forza di cosa dare una chance a Moov Now. Parliamo di un dispositivo davvero molto molto particolare, poiché a differenza di tutti i prodotti giunti sul mercato recentemente, questo è l’unico a non avere un display per tenere traccia dell’allenamento in esecuzione.

Nessuna notifica al fine di non avere distrazioni durante l’allenamento in vasca. Chiaramente la cosa può rappresentare anche un grosso svantaggio per chi vuol sapere cosa succede sul proprio smartphone: se vi rivedete in quegli utenti, allora potete tranquillamente passare alla smartband successiva. Per le sessioni di nuoto è necessario avere l’accortezza di impostare a priori la grandezza della vasca; una volta fatto, il piccolo bracciale sport è in grado di tracciare l’andamento del proprio allenamento, la velocità, la distanza percorsa per bracciata, il tempo di riposo, le calorie bruciate e tanto altro. Il tutto è disponibile ovviamente sull’app companion disponibile su iOS e Android.

Se siete alla ricerca di un prodotto dedicato esclusivamente al nuoto, rinunciando a display, cardiofrequenzimetro e simili, allora l’avete trovato.

Huawei Band 4 Pro

Proseguiamo la nostra guida alla ricerca della miglior smartband con un modello fresco di 2020 che vuole imporsi sul mercato con un prezzo stuzzicante per ciò che mette a disposizione: parliamo della Huawei Band 4 Pro. Il design ricorda abbastanza quello della Band 4 giunta sul mercato da un po’ di tempo, ma lato hardware troviamo delle cose piuttosto interessanti e, in alcuni casi, insolite su una smartband. Iniziamo a parlare del display, che anche in questo prodotto è rappresentato da un pannello AMOLED da 0.95″ da 240 x 120 pixel.

All’interno troviamo cardiofrequenzimetro H24 e, udite udite, anche un sensore per la misurazione della saturazione dell’ossigeno nel sangue. La caratteristica principale però è un’altra: è presente infatti un chip GPS indipendente, in grado di tenere traccia dei percorsi fatti senza collegamento con uno smartphone. Ad alimentare il tutto una batteria da 100 mAh che, a detta del produttore, si protrae dalle 7 ore con GPS non-stop fino ad anche classici 7 giorni di utilizzo. L’OS è stato rivisitato rispetto alle ultime versioni e si rende molto semplice e completo allo stesso tempo, con una ottima app compatibile sia con iOS che con Android.

La resistenza all’acqua è garantita fino a 5 atmosfere come per tutte le altre smartband che vi suggeriamo.Senza ombra di dubbio è la miglior smartband GPS per chi vuole spendere il meno possibile e avere comunque dalla sua un bel display ampio, con notifiche e compagnia cantante.

Fitbit Inspire 2

Miglior smartband: fascia alta

Non volete badare a spese? Tenete davvero al monitoraggio delle vostre attività e volete puntare su un prodotto affidabile, in grado di offrire il massimo e di durare nel tempo? Vediamo insieme le principali migliori smartband di fascia alta, tra soluzioni ideali, focalizzate sullo sport e sul design di alto livello. Puntatevi se volete dare una svolta alla vostra vita ed ottimizzare al massimo quelli che possono essere i risultati.

Garmin Vivosport

Sebbene sia targata fine 2017, Garmin Vivosport è al momento uno dei prodotti più interessanti per chi è alla ricerca di un prodotto utile nell’outdoor. Frontalmente troviamo un display touch a colori always on con risoluzione 72 x 144 pixel; nonostante le sue piccole dimensioni, è comunque abbastanza grande da mostrare le informazioni più utili durante lo svolgimento dell’attività fisica. È ovviamente presente il sensore HR per il battito cardiaco ma anche il modulo GPS. Quest’ultimo è davvero difficile da trovare sulle smartband, le quali sfruttano tendenzialmente solo quello integrato nello smartphone associato. In questo caso Vivosport vuole arrivare ai polsi di chi cerca appunto la miglior smartband per fare running, walking, jogging o discipline simili senza essere vincolati sempre e comunque al proprio telefono; potete, insomma, lasciarlo a casa.

Sono inoltre garantite funzioni piuttosto basilari come l’ora, la sveglia, il timer, il cronometro, contapassi, monitoraggio del sonno, calorie bruciate e tanto altro. Quello che la rende interessante, oltre al modulo GPS, è la presenza della tecnologia Move IQ. Questa è pensata per riconoscere in maniera completamente automatica il tipo di attività fisica che si sta svolgendo. La batteria è in grado di garantire fino a 8 ore in modalità GPS e 7 giorni in modalità smart.

Garmin Vivosmart 4

Saliamo ancora di un gradino nella nostra guida dedicata alla ricerca della miglior smartband trovando un prodotto adatto praticamente a tutti gli utilizzi: Garmin Vivosmart 4. Questa versione del prodotto si focalizza soprattutto sulla qualità della vita e sulle attività fisiche. Al suo interno sono ovviamente presenti le classiche tecnologie Garmin, ormai note sul settore: fra queste troviamo Move IQ per il riconoscimento automatico dell’attività fisica, ma anche il Pulse Ox per identificare la saturazione dell’ossigeno nel sangue oltre al battito cardiaco..

Dal punto di vista del design, non c’è molto da dire: siamo di fronte al classico format di casa Garmin. Troviamo infatti un display a colori, il quale può essere attivato tramite un piccolo tap su di esso oppure semplicemente sollevando il polso verso il petto. Trattandosi di un pannello touch, tutte le informazioni su notifiche e attività fisiche possono essere visualizzate tramite comodi swipe; un tap, poi, offre una visualizzazione più dettagliata.

Nonostante la mancanza del modulo GPS, la Vivosmart 4 permette di tracciare l’attività fisica e il battito cardiaco tramite sensore HR. Questo influisce ovviamente sull’autonomia che, senza il sopracitato modulo GPS, permette di coprire senza problemi 5-6 giorni di utilizzo; il tutto dipende da quanta attività fisica si fa e dalla quantità di notifiche che si ricevono. Lato app ci si può affidare su una delle migliori presenti sul mercato, con menù molto completi e facili da consultare.

Fitbit Charge 3 SE

Chiudiamo la nostra guida alla ricerca della miglior smartband con un prodotto che sta sul podio per le sue caratteristiche particolari: Fitbit Charge 3 SE. Qualora non l’aveste mai incontrato prima d’ora, SE sta per Senior Edition, ed è infatti la versione che vi suggeriamo se volete davvero la smartband definitiva praticamente per tutti i giorni. Ma scopriamola con calma.

Il display frontale, benché sia spazioso e luminoso, non è a colori: scelta anacronistica? Forse, ma Fitbit ha optato per questa tipologia di pannello per risparmiare sui consumi della batteria, la quale dura, con cardiofrequenzimetro attivo, fino a 7 giorni di utilizzo. Potrebbe essere limitante per molti utenti, è chiaro: in questo caso magari date un’occhiata alle smartband che trovate più su. Il cinturino intercambiabile, ottimizzato rispetto al passato, è disponibile in una gamma infinita di cinturini di colori e finiture. Il cardiofrequenzimetro integrato è invece molto preciso e lavora con un set di modalità di allenamento.

Non mancano le notifiche da smartphone, la resistenza all’acqua fino a 50 metri, il monitoraggio del sonno e un menù dedicato alle esigenze femminili. Ma perché dunque vi suggeriamo l’SE e non l’edizione base? La risposta è semplice: la sua Special Edition va ad integrare all’interno di un prodotto ottimo alla base anche un chip NFC. Questo consente di eseguire pagamenti grazie alla piattaforma Fitbit Pay, avvicinando in pratica semplicemente l’orologio. Insomma, il prodotto che fa da compromesso migliore per chi cerca qualcosa di valido nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni.

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