Miglior smartwatch: ecco cosa offre il mercato

Miglior smartwatch: ecco cosa offre il mercato

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

In questo articolo parliamo del miglior smartwatch. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa delle diverse famiglie di smartwatch in modo da aiutarvi nella scelta del dispositivo che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Miglior smartwatch: quale comprare

Miglior smartwatch

Il mondo dei dispositivi elettronici di consumo continua ad espandersi, inesorabilmente. In questi anni sembra toccare alla tecnologia indossabile, rappresentata da smartwatch, smartband e altri dispositivi più particolari pronti a cambiare un po’ le carte in tavola nell’utilizzo classico che facciamo di smartphone e tablet. Dopo aver visto le miglior smartband, pensate prettamente per il fitness, andiamo ad aiutare tutti coloro che scelgono di ampliare le funzionalità del proprio dispositivo principale acquistando uno di questi orologi di nuova generazione, capendo se è davvero necessario comprare un dispositivo del genere, quale criteri utilizzare per sceglierlo e analizzando poi i singoli modelli.

Display

Il display è l’elemento di uno smartwatch che più si utilizza. Infatti, proprio come per gli smartphone, anche nei miglior smartwatch il display funge spesso da ago della bilancia per valutare se un wearable è valido o meno. Per la nostra selezione dei miglior smartwatch, abbiamo preso in considerazione modelli muniti di display non solo ad alta risoluzione, ma anche con una buona tecnologia di illuminazione.

Trovandoci all’interno di una guida che prende in considerazione smartwatch via via sempre più costosi, è facile entrare in contatto con prodotti estremamente economici e teoricamente allettanti. Ovviamente il prezzo di listino è sempre un aspetto che prendiamo in considerazione, ma non quando andiamo a consigliare il miglior smartwatch.

Uno smartwatch valido deve possedere un pannello touch ben visibile al buio e sotto la luce del sole. Gli angoli di visuale devono permettere all’utente di leggere le informazioni a schermo in qualsiasi condizione, anche mentre si fa una corsa. Chi sta cercando soluzioni economiche può fare affidamento ai primi smartwatch presenti nella guida, in quanto muniti di display di buona qualità ma con un diagonale contenuta; gli altri, invece, hanno un grande ventaglio di dispositivi da considerare. Se non si hanno limiti di budget, oltre alla dimensione del display si può anche valutare la presenza di tecnologie particolari, come la disattivazione automatica del touch in presenza di acqua.

Sensori

Nel corso di questi ultimi anni gli smartwatch sono diventati prodotti pensati non solo per leggere le notifiche in rapidità, senza tirare fuori il proprio smartphone dalla tasca, ma anche e soprattutto dei piccoli coach a portata di polso. Questa funzione viene svolta grazie alla presenza di un gran numero di sensori, incaricati a tenere traccia di tantissime informazioni.

I sensori sono un altro dei nostri criteri di selezione quando andiamo a valutare nuovi wearable da inserire nella guida sui miglior smartwatch. Oltre al loro numero, bisogna sempre valutarne la qualità precisione. Alcuni brand stuzzicano l’interesse degli utenti inserendo un gran numero di sensori e abbinandoli a prezzi molto concorrenziali. In questi casi si assiste spesso a lamentele da parte degli utenti circa la presenza di sensori poco precisi.

Un gran numero di sensori incide molto sul prezzo di listino di uno smartwatch, pertanto consigliamo agli utenti in cerca di qualcosa di economico di puntare su soluzioni munite di pochi sensori. Ovviamente a patto di non dipendere da essi per svolgere allenamenti in palestra; in questo caso è difficile individuare uno smartwatch ricco di sensori a prezzi molto contenuti.

Applicazione companion

Nonostante gli smartwatch stiano piano piano diventando dispositivi completamente slegati dalla controparte smartphone – cosa che comunque non avverrà mai completamente in quanto è pur sempre necessario il pairing iniziale per l’attivazione iniziale dello smartwatch -, un elemento per noi fondamentale è la presenza di un’applicazione companion di qualità. Oltre alla classica gestione di elementi basilari come la gestione di quali app installare sullo smartwatch oppure quale watchface attivare, le applicazioni mobile immagazzinano e mostrano a schermo tutte le informazioni carpite dai wearable durante il loro utilizzo.

Il nostro criterio di selezione va a premiare quegli smartwatch la cui applicazione mobile risponde ad alcuni criteri irrinunciabili. Innanzitutto l’app dev’essere informativa. Gli smartwatch hanno il limite fisico di possedere un display piccolo, seppure spesso ad alta risoluzione. Andare a scorrere e scoprire in dettaglio tutte le informazioni relative ad una giornata di allenamento può essere piuttosto difficile su un pannello così piccolo. L’app companion viene incontro agli utenti proprio perché installata su smartphone con display di gran lunga più ampi.

Abbiamo selezionato i miglior smartwatch premiando quelle app in grado di informare l’utente su com’è andato l’ultimo allenamento, come migliorare la qualità fisica, il proprio stile di vita oppure su come riposare meglio al fine di svegliarsi carichi di energie. L’app companion dev’essere anche intelligente. L’utente medio non è sempre in grado di interpretare al meglio i dati raccolti dal proprio smartwatch. L’app deve maneggiare queste informazioni presentando poi consigli utili e reali su quali aspetti migliorare. Questo genere di funzione è presente solo sulle app relative a smartwatch di alto livello. È un elemento da valutare se si vuole spendere poco o se magari non si ha la necessità di sfruttare queste feature.

Impermeabilità

La stragrande maggioranza dei miglior smartwatch attualmente presenti sul mercato presenta un qualche tipo di grado di impermeabilità. I prodotti scelti offrono due diversi livelli di impermeabilità: IP67 IP68. Entrambi assicurano di poter utilizzare lo smartwatch sotto l’acqua corrente senza alcun tipo di problema, ma quel che varia è il tempo di immersione garantito prima di andare incontro a qualche tipo di problema. La certificazione IP67 prevede totale protezione ai liquidi fino ad un metro d’acqua fino a massimo mezz’ora di tempo; la certificazione IP68, invece, eleva il tempo massimo ad un’ora. Durante la fase di selezione non abbiamo inserito smartwatch con una certificazione inferiore, ma resta la necessità di valutare con estrema attenzione quale smartwatch acquistare in relazione al tipo di contatto previsto con i liquidi.

Autonomia

Infine, l’ultimo criterio da non sottovalutare mai è quello legato all’autonomia. Proprio come gli smartphone, anche gli smartwatch risultano completamente inutili quando il livello di carica scende al di sotto del 10-20%. Alcuni modelli dispongono di una modalità di risparmio energetico pensata per mostrare l’ora e poco altro, ma si perdono completamente tutte le altre funzioni che rendono smartwatch un orologio .

Ecco quindi la nostra volontà di andare a selezionare dispositivi muniti di un modulo batteria capace di garantire almeno due giorni di utilizzo con una singola carica. Gli smartwatch odierni sono muniti di display ad alta risoluzione e un gran numero di sensori; tutto questo viene spesso alimentato da batterie piccole. Visti i limiti fisici e di spazio a cui devono sottostare gli ingegneri durante la progettazione di un nuovo smartwatch, il tutto si riduce ad un preciso sistema di ottimizzazione dei consumi a livello software.

Il nostro consiglio è quindi quello di diffidare da smartwatch che vi costringono a dover ricaricare lo smartwatch una volta al giorno, ancor di più se vi costringe a dover scendere a compromessi per evitare di restare a secco dopo appena qualche ora di utilizzo. Anche se non volete spendere molto, gli smartwatch “economici” qui presenti vi permettono di coprire senza problemi un paio di giorni di utilizzo. Alcuni modelli, soprattutto quelli più costosi, riescono ad arrivare anche ad una settimana.

Miglior smartwatch: dai 100€ ai 200€

Partiamo la nostra collezione di migliori smartwatch con le soluzioni più economiche, che possono essere acquistate bene o male da quasi tutti gli utenti che vogliono puntare sull’avere qualche notifica e qualche controllo in remoto del proprio smartphone. Piccola premessa: tenete presente che per garantire il funzionamento corretto di smartwatch e indossabili in genere è richiesta una versione recente del sistema operativo su smartphone.

Garmin Vívomove HR

Chi conosce Garmin e apprezza i prodotti rilasciati dall’azienda americana, sa bene che nel portfolio non sono presenti unicamente dispositivi marcatamente sportivi. Ne è la riprova il Garmin Vívomove HR, ovvero uno smartwatch presentato ad IFA 2017 e che si manifesta come successore del modello precedente e ancora una volta pensato per manifestarsi come interessante intersezione fra un orologio classico e uno più “contemporaneo”.

Questo perché guardando con più attenzione il Vívomove HR, si scopre che il quadrante circolare è animato da lancette a movimento accompagnate lateralmente da un piccolo display touch da 64 x 128 pixel. Ovviamente presente l’impermeabilità fino a 5 ATM e l’autonomia di 1 anno garantita da una economica batteria CR2025 sostituibile. Tutte le informazioni relative all’attività fisica e non solo verranno poi sincronizzate con gli smartphone tramite l’applicazione Garmin Connect. Per il Vívomove HR, l’azienda ha previsto funzioni che accompagnano l’utente attraverso pattern di respirazione per scaricare lo stress, la stima della VO2 Max, ovvero il valore che indica il volume massimo di ossigeno consumato dai muscoli, e la tecnologia Move IQ 2.0per il tracking automatico dell’attività fisica.

È uno fra i miglior smartwatch per chi è ancora oggi ancorato all’idea di orologio classico.

Fitbit Ionic

Tutti, sportivi e non, conoscono Fitbit e i suoi prodotti e non potevamo non inserirli all’interno della nostra guida sui miglior smartwatch. Se alcuni sono prettamente votati al tracking dell’attività fisica, l’azienda californiana ha presentato anche dispositivi leggermente più duttili. Fra questi il migliore è il Fitbit Ionic, ovvero lo smartwatch presentato qualche mese fa e pensato per traghettare l’azienda nel settore degli smartwatch di fascia alta.

Lo Ionic integra ovviamente accelerometro, altimetro, cardiofrequenzimetro e GPS: tutto ciò che ci aspettiamo in uno smartwatch e in un fitness tracker. Vi è ovviamente la possibilità di ricevere le notifiche dal nostro smartphone, seppur in maniera leggermente più limitata rispetto alle principali piattaforme smartwatch nel caso di utilizzaste iOS.

Il display 1.42 pollici a colori fa però il suo lavoro piuttosto bene. Fitbit Ionic è compatibile con iOSAndroid e Windows, diventando di fatto una delle proposte con la migliore integrazione cross-platform. Lo Ionic presenta anche la funzione Fitbit Coach, ovvero un programma di allenamento fatto di video ed esercizi che guidano lo sportivo nell’attività fisica di tutti i giorni – la funzione sarà disponibile ufficialmente a partire dal 2018. Per quanto riguarda l’autonomia, la compagnia dichiara fino a 4 giorni di autonomia e 10 ore con GPS sempre attivo.

È il miglior smartwatch rilasciato dalla compagnia statunitense.

Mobvoi TicWatch S2

All’interno dei miglior smartwatch non potevamo non inserire Mobovi. La fascia di prezzo che si aggira fra i 100 e 200€ per quanto riguarda il miglior smartwatch, includere il TicWatch S2, uno smartwatch davvero interessante che con la seconda generazione tenta di replicare l’enorme successo del modello precedente.

Mobvoi, l’azienda che si occupa dello sviluppo del  TicWatch, è stata una delle migliori scommesse di raccolta fondi su Kickstarter e Indiegogo, riuscendo a incettare un cospicuo gruzzolo di danaro in pochissimo tempo, segno che il pubblico era davvero interessato al progetto dell’azienda. Qual è la strategia di Mobvoi per quanto riguarda questo smartwatch con Wear OS?

Il TicWatch S2 offre una interessante selezione di sensori (GPS, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.1 LR, sensore HR) in un prodotto che stenta a superare i 200€ di listino. È davvero difficile non consigliare di acquistare questo device che, nonostante sia poco conosciuto rispetto a mostri sacri come LG, ASUS o Samsung, dà del filo da torcere a prodotti decisamente più costosie si presenta come uno dei miglior smartwatch attualmente in circolazione.

Frontalmente troviamo un quadrante circolare 1.39 pollici con tecnologia AMOLED e una risoluzione da 400 x 400 pixel. Il display si comporta bene in qualsiasi condizione di luce ed inoltre, grazie alla tecnologia AMOLED, è possibile sfruttare un gran numero di watchface con display always-on senza avere particolare impatto sulla batteria. Il processore Snapdragon 2100 da 1.2 GHz è abbinato a 4 GB di memoria RAM e 512 MB di storage non espandibile.

L’OS non si impunta, viaggia senza lag o indecisioni, cosa che risulta particolarmente interessante per uno smartwatch “economico”.

Mobvoi TicWatch S2: la nostra prova

Miglior smartwatch

Mobvoi era un’azienda più o meno sconosciuta fino al suo arrivo sulle pagine di Kickstarter. Era il lontano 2017 quando si presentava come quella che sarebbe stata in grado di creare lo smartwatch adatto a tutti. L’arrivo della prima generazione di TicWatch mi ha convinto che è realmente possibile creare un prodotto valido e di successo senza chiedere agli utenti una cifra spropositata.

Il TicWatch S2 lo posso definire come la normale prosecuzione dell’ottimo lavoro portato avanti dall’azienda cinese, operando alcune piccole differenze che rendono questo prodotto ancora più allettante. Le novità reali sono poche ma di quelle che si fanno sentire. Il parco sensori è ancora una volta estremamente completo se si considera il prezzo di listino del TicWatch S2. Oltre ai classici giroscopio, accelerometro, sensore di prossimità e quant’altro, lo smartwatch presenta il sensore HR per il battito cardiaco e il modulo GPS.

Devo dire che durante le mie prove non ho rilevato grossi problemi nel loro utilizzo (il modulo GPS si aggancia in pochissimo tempo ed è piuttosto preciso), anche se il sensore HR mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca per quanto riguarda il tracking durante allenamenti piuttosto pesanti. Nello specifico, una fase di sprint sul tapis roulant ad alta velocità non ha registrato correttamente i bpm del mio cuore.

L’applicazione mobile per visionare i dati di allenamento si basa su Google Fit oppure su TicSalute. Devo ammettere che quest’ultima l’ho trovata più informativa e completa rispetto a quella proposta da Google. Un po’ deludente l’autonomia dove invece mi sarei aspettato qualcosa di più. La batteria da 415 mAh (più capiente di quasi il 40% rispetto la generazione passata) mi ha sempre abbandonato dopo un giorno e mezzo di utilizzo, anche blando.

Miglior smartwatch: dai 200€ in su

Spostiamoci verso una sezione lievemente differente rispetto a quella precedente. Per tutti gli appassionati di tecnologia che vogliono acquistare uno smartwatch senza badare a spese dedichiamo infatti la proposta di modelli differenti. Vediamo quali sono i migliori smartwatch premium, con funzioni e design unici.

Garmin fenix 6

Samsung Galaxy Watch Active 2

Apple Watch Series 6

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