Nintendo Switch dock: la nostra guida all’acquisto

Nintendo Switch dock: la nostra guida all’acquisto

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

Il dock di Nintendo Switch permette di collegare la console al televisore, ed è incluso nella confezione all’acquisto. Ma cosa fare nel caso questo dock si rovini, o se ci servissero supporti diversi o se volessimo cercare qualcosa che migliori ulteriormente la nostra esperienza di gioco? Abbiamo creato questa guida per aiutarti a orientarti tra i dock presenti sul mercato che rispondono ai tuoi bisogni. Abbiamo anche selezionato Nintendo Switch dock che possano offrirti qualcosa di più rispetto al semplice adattatore di base, o che abbiano un costo più contenuto rispetto all’originale.pubblicità

Nintendo Switch dock: quale comprare

Abbiamo deciso di dividere questa guida in due parti: gli stand e i set per televisione. La differenza principale è che, mentre i secondi sono semplicemente delle soluzioni alternative per collegare il nostro Nintendo Switch al televisore, gli stand servono a migliorare la nostra esperienza in modalità portatile: siccome Nintendo ha deciso di posizionare l’ingresso USB-C sul fondo del tablet, è impossibile caricare la console se è appoggiata in verticale reggendosi in piedi col piedino estraibile. Uno stand permette ad esempio di attaccare Nintendo Switch a una presa in treno o in aereo mentre giochiamo con la console appoggiata sul tavolino, in modo da evitare che le vibrazioni la facciano cadere, o addirittura ha già integrata una batteria esterna di supporto per allungare le sessioni di gioco.

Se il motivo principale per cui hai comprato la console è la modalità portatile e viaggi spesso con questi mezzi, potrebbe essere un acquisto utile, ma sappiamo che ogni giocatore fa caso a sé. Di conseguenza, ogni prodotto evidenziato è pensato per necessità diverse. Abbiamo voluto fornire una panoramica dei migliori stand e dock nel loro campo, evidenziando cosa offrono di particolare e sottolineando sia i motivi per cui possono risultare utili che quelli per cui potrebbero non fare al tuo caso. Abbiamo selezionato i Nintendo Switch dock in base a parametri precisi, molti condivisi tra i due tipi.

Stabilità

Che si tratti di reggere in piedi il tablet o di connetterlo a un televisore, un prodotto di questo tipo deve saper dimostrare di potersi reggere in piedi senza rischi. Devi quindi orientarti su stand e dock dalla costruzione solida, soprattutto per l’uso su tavolini di treni e aeroplani. Il rischio che la console si ribalti e cada, rigando o addirittura crepando lo schermo, è qualcosa che nessun giocatore vuole correre – e se vuoi una protezione ulteriore, l’acquisto di una pellicola Nintendo Switch è caldamente consigliato.

Portabilità

Per gli stand, la possibilità di trasportare comodamente il prodotto in tasca o in una custodia è qualcosa di estremamente importante. Esistono diversi tipi di stand in grado di risolvere questa soluzione, inclusi modelli pieghevoli – di gran lunga i più comodi e meno ingombranti, che possono facilmente essere riposti in tasca. Un buon stand deve quindi accompagnarci nei nostri viaggi e nelle nostre sessioni senza creare fastidi aggiuntivi, e avere dimensioni decisamente più ridotte della console stessa.

Per quanto riguarda i dock veri e propri, la situazione è sempre da considerare, per quanto in maniera meno importante. Dovendo essere collegati a una televisione, il loro ruolo è molto più statico rispetto agli stand, dato che possono essere riposti a fianco dell’elettrodomestico senza preoccuparsi esageratamente del trasporto. Ma un prodotto compatto resta comunque più elegante e comodo rispetto alla tozza versione originale, permettendo inoltre di trasportare l’intera postazione di gioco molto più facilmente.

Compatibilità

Infine, parlando dei Nintendo Switch dock da connettere a una TV, la compatibilità con l’output HDMI della console è un fattore fondamentale. Un dock è infatti una semplice fusione tra adattatore HDMI e caricatore, in grado di ricaricare la console durante il gioco semplicemente inserendola al suo interno. La considerazione importante da fare è quindi che il dock riesca ad avere output pari o superiori a 60 FPS di framerate e a risoluzione Full HD (1920×1080 pixel). Da questo punto di vista, andare oltre questi parametri è relativamente inutile, visto che la console stessa non può farlo (per il momento); ma molti dei dock disponibili possono essere usati come adattatori HDMI generici, e se possiedi un laptop o cellulare a risoluzione più alta potrebbe avere usi ben oltre il gaming.

Nintendo Switch dock: gli stand

Hori Playstand Switch Ufficiale

Cominciamo con Hori Playstand Switch Ufficiale, un prodotto che offre un buon grado di flessibilità e compattezza. Come dice il nome è stato realizzato su licenza di Nintendo, presentando con orgoglio il bollino ufficiale dell’azienda di Kyoto. Offre una piastra di plastica in grado di essere montata in modo da reggere Nintendo Switch in verticale occupando pochissimo spazio quando non in uso. Facile da ripiegare e mettere in tasca, permette di avere tre diversi gradi di inclinazione a seconda delle nostre necessità. Il prezzo di base è inoltre abbastanza contenuto da poterlo considerare uno sfizio invece di un investimento. Semplice, efficace e consigliato, è una rapidissima soluzione economica per il gioco da tavolo.

Lamicall Supporto Nintendo Switch

Specializzata principalmente in stand per tablet e cellulare, Lamicall ha deciso di approfittare del lancio della console di Nintendo per rilasciare questo Lamicall Supporto Nintendo Switch dalla linea elegante. Costruito in gomma e lega di alluminio, il supporto può essere facilmente piegato su sé stesso per ridurne le dimensioni e non è limitato a posizioni fisse per quanto riguarda l’angolo di gioco. Può infatti essere bloccato in qualunque forma vogliamo dare ai tre blocchi di cui è composto. La gomma permette di evitare scivoli improvvisi, e il supporto è in grado di reggere anche una buona varietà di tablet e telefoni, giustificando perfettamente il suo prezzo più alto. Il design è forse un po’ troppo industriale rispetto a quello di Nintendo Switch, ma il prodotto è solido e si adatta a molte situazioni.

Nintendo Switch dock: i set per televisione

Una considerazione importante prima di iniziare: ci sono stati report di dock HDMI di terze parti che causano danni alla console, in certi casi anche permanenti. Abbiamo fatto ricerche in modo da evitare accuratamente i prodotti pericolosi, e tutti quelli indicati di seguito assicurano un funzionamento senza rischi. Ma non possiamo garantire al cento per cento che una piccola percentuale di utenti non abbia problemi, visto l’enorme numero di casi particolari da considerare (prese difettose, sovratensione eccetera). Raccomandiamo, per ulteriore sicurezza, di spegnere la console prima di collegare o scollegare cavi e di accenderla solo una volta inserita, oltre a usare l’alimentatore ufficiale. Abbiamo ritenuto corretto informarti di questo fatto per aiutarti nel fare una scelta consapevole.

Nintendo Switch dock ufficiale

Impossibile non iniziare, ovviamente, con Nintendo Switch dock ufficiale, il modello incluso nella confezione della console al momento dell’acquisto. Molto leggero e trasportabile in uno zainetto, è comunque pensato per essere lasciato davanti a una televisione, viste le dimensioni e il form factor relativamente ingombrante. È in grado di ricaricare la console mentre giochiamo su uno schermo decisamente più grande senza preoccuparsi di alimentazione o compatibilità. Il lato negativo, come dicevamo, è che il prezzo è abbastanza alto – il design e il brand si pagano, ma se hai paura di avere problemi inaspettati o hai bisogno di sostituire il tuo dock e preferisci non correre rischi con altre marche, visto che (tecnicamente parlando) Nintendo vorrebbe che i suoi fan comprassero il prodotto ufficiale e non riconosce nessun dock di terze parti come valido, è l’unica soluzione che la Grande N fornisce al momento, e include anche un caricatore nella confezione. Se invece è il lato economico a preoccuparti di più, di seguito abbiamo inserito soluzioni alternative per fasce di prezzo diverse.

Nintendo Switch dock: la nostra prova

nintendo switch dock

Più che un accessorio, il dock Nintendo Switch è la vera e propria seconda metà della console. Da questo punto di vista non si tratta però di una metà alla pari: il dock è un semplice adattatore ibrido HDMI/caricatore, e non fornisce nessun tipo di capacità extra oltre a corrente in più. Il che è un fattore da considerare: molti giochi limitano la grafica per evitare di scaricare la batteria, e su schermo la differenza si nota, una volta che non c’è bisogno di andarci piano. La mancanza di qualunque tipo di power up, per quanto parte del design, lascia però un certo amaro in bocca (anche se ci sono rumor su un possibile modello futuro).

Dal punto di vista dell’usabilità, invece, si tratta di un altro esempio degli alti standard di Nintendo. Infilare e sfilare il tablet è un piacere, e le partite possono passare da portatile a TV in maniera perfettamente fluida, senza accensioni o caricamenti di sorta – proprio grazie al suo essere un semplice adattatore. Per quanto riguarda le voci sulle righe che apparirebbero sullo schermo, posso confermare che anche usando la console sin dal lancio non ho mai avuto problemi di questo tipo. I cavi sono nascosti in uno scomparto posteriore apribile, che permette di mantenerlo compatto e ordinato. E con 3 porte USB-A, di cui una nel vano, c’è tutto lo spazio necessario per eventuali accessori o un adattatore Ethernet per il gioco online cablato.

Alla fine si tratta di un prodotto essenziale in entrambi i significati della parola: è sia un prodotto assolutamente necessario per la console che dotato delle caratteristiche essenziali, e nulla di più. Quello che fa lo fa perfettamente, e per questo Nintendo va lodata; acquistato separatamente potrebbe sembrare costoso, ma resta l’unico prodotto da Nintendo stessa al momento.

innoAura dock TV

Il dock originale (e molti dei third party) passano il segnale alla TV non appena si inserisce il tablet nel dock. innoAura propone una soluzione et verticale e giocare anche se non c’è una televisione o qualcun altro vuole guardare una serie. Il design è anch’esso interessante: nonostante l’aspetto molto basilare, è un prodotto solido e che pone particolare attenzione al flusso dell’aria, a cui sono interamente dedicati i due lati della base.

CHOETECH USB C HDMI

Non si tratta esattamente di un dock, ma CHOETECH USB C HDMI è una soluzione dalle dimensioni ridotte che presenta anche interessanti caratteristiche aggiuntive. Questa offerta alternativa dell’azienda sostanzialmente si rivela un semplice convertitore da USB-C a HDMI, che terra terra è quello che fa il dock ufficiale, ma questo prodotto può convertire anche altri device, come MacBook o cellulari che abbiano una presa USB-C, per poterli visualizzare su grandi schermi o proiettori.

Con una risoluzione massima in uscita 4K, il dongle è perfetto per Nintendo Switch, e la possibilità di utilizzarlo anche per altri scopi gli dona anche una certa versatilità che non si limita al gioco. Segnaliamo che, nel caso della console di Nintendo, è sempre necessario collegarlo all’alimentazione o la console non manderà un segnale, e che ha a disposizione una sola porta USB extra a differenza delle due del dock ufficiale.

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