Nintendo Switch docking station: la nostra guida all’acquisto

Nintendo Switch docking station: la nostra guida all’acquisto

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

Il dock incluso nella confezione della console non è l’unica opzione a disposizione. In questa guida Nintendo Switch Docking Station spiegheremo le caratteristiche di questo prodotto e cosa considerare quando ci si avvia all’acquisto. Infine, inseriremo la nostra proposta dei migliori prodotti sul mercato, in modo da permetterti di consultarli e nel caso acquistarli con un semplice clic.

Nintendo Switch docking station: quale comprare

Bisogna dare atto a Nintendo di una cosa: qualunque cosa si pensi di Nintendo Switchè chiaro che l’azienda ha messo sul mercato un prodotto notevole. Non è la prima volta che qualcuno prova a superare lo spazio che separa console fisse da console portatili, ma per la prima volta l’azienda giapponese pare aver raggiunto le caratteristiche necessarie: avere abbastanza potenza, avere controlli adeguati e avere una batteria che duri abbastanza a lungo. La scelta che ha fatto la Grande N per soddisfare questi requisiti è furba. La console è “componibile”, con un tablet con controller rimovibili e una docking station collegata a televisore e alimentatore. Di base la confezione ne include già una, ma una considerazione sorge spontanea: se volessi collegare Nintendo Switch a un altro televisore, devi procurarti un’altra docking station. Visto che i prodotti Nintendo hanno un prezzo che riflette il valore del brand, sono disponibili docking station di terze parti? La risposta è si, ma bisogna spiegare i casi particolari.

C’è una seconda considerazione inoltre da fare: è impossibile giocare con la console in posizione verticale durante la ricarica, visto che Nintendo ha posizionato l’ingresso USB-C sul fondo del tablet. Questo significa che per il gioco da tavolo è necessario uno stand. Per questo motivi abbiamo diviso questa guida in due parti. Nella prima osserveremo gli stand che abbiamo selezionato, nel caso avessi bisogno di un supporto per il gioco in treno o in situazioni in cui la televisione non è disponibile, nella seconda le docking station vere e proprie, che includono un’uscita HDMI. Abbiamo pensato a necessità diverse nel proporre questi prodotti, scegliendoli a seconda di quali bisogni soddisfano visto che ogni giocatore si trova in una situazione diversa.

Form factor

Il fattore principale da considerare è la forma della docking station. Per quanto il dock incluso nella confezione sia un ottimo prodotto, ha comunque un design molto poco aggraziato, squadrato e poco elegante. Sul mercato ci sono docking station in grado di offrire un aspetto diverso, che di conseguenza soddisfa bisogni diversi e offre funzioni che rimpiazzano il dock di base o che rendono addirittura possibile nuove modalità di gioco, che siano stand o dock veri e propri.

Compatibilità e stabilità

I dock non ufficiali devono poter interfacciarsi perfettamente con Nintendo Switch. Fattori come framerate e risoluzione devono essere sempre pari o superiori alla console, che non deve avere problemi neppure con l’alimentazione integrata nell’uscita USB-C. Questa considerazione sulla compatibilità vale anche per gli stand: molte aziende offrono modelli pensati in realtà per tablet, e bisogna assicurarsi che siano compatibili e riescano a reggere perfettamente in piedi anche la console. Un piccolo avviso: Nintendo non riconosce ufficialmente nessun dock di terze parti, consigliando solo quello prodotto da loro. Se hai paura di danneggiare la console, però, consigliamo di spegnerla prima di collegare o scollegare la presa.

Nintendo Switch docking station: gli stand

Hori Playstand Switch Ufficiale

Hori è un’azienda che collabora spesso con la casa di Kyoto, e gode di un rapporto di fiducia solido. Il Playstand Switch Ufficiale si fregia della licenza Nintendo, ma il suo punto di forza principale resta il design: una piccola piastra di plastica pieghevole, realizzata con attenzione, permette di mantenere il tablet nella posizione più comoda senza compromettere la portabilità. Il playstand può infatti venire comodamente riposto in tasche e zaini, viste le dimensioni ridotte una volta piegato su sé stesso.

Completa l’offerta un prezzo abbastanza contenuto che rende l’acquisto molto ragionevole. Se viaggi spesso e ti trovi a giocare a casa di amici, è una buona soluzione per sfruttare lo schermo incluso nella console senza doversi chinare in due su un tavolo.

Lamicall Supporto Nintendo Switch

L’entrata di Nintendo in un mercato ibrido a metà tra console e mobile ha visto scendere in campo anche aziende principalmente legate al mondo di cellulari e tablet. Lamicall è una di questa: specializzata nel mondo della telefonia, il suo Supporto Nintendo Switch è un esempio dell’interesse mostrato dal settore. Realizzato in lega di alluminio e supporti di gomma, anche questo prodotto ha la stessa pieghevolezza del precedente ma offre materiali più resistenti ed eleganti, per quanto il design sia soggettivo.

Grazie al suo snodo non ha un limite alle posizioni in cui può essere settato, per permettere di scegliere la visuale migliore, e può anche essere utilizzato per telefoni e tablet non essendo specificatamente legato alle caratteristiche della console. Solido e dal design particolare, offre molto ed è molto versatile.

BigBlue Batteria Case

Se hai un buon budget e vuoi degli extra, BigBlue ha una proposta interessante. Oltre a supportare il tablet in maniera solida, il suo Batteria Case offre, come da descrizione, un power bank incorporato da 10000mAh, sufficente a ricaricare la console svariate volte. Visto come i giochi più graficamente esigenti scarichino la batteria più in fretta, potrebbe essere una buona soluzione 2-in-1, soprattutto se hai in programma viaggi dalla lunga durata in aereo o in luoghi in cui non sei sicuro della disponibilità di prese elettriche.

Non è tutto rose e fiori, ovviamente: le dimensioni possono risultare ingombranti, anche se meno di quanto sembri – e comunque si tratta di considerazioni personali. Forse non si tratta della soluzione più comoda per il gioco con Joy-Con inseriti, ma in questa guida ci concentriamo sulla configurazione con controller rimossi; se cerchi una soluzione specifica per il caricamento in mobilità ti rimandiamo alla nostra guida sulla migliore batteria esterna Nintendo Switch.

Nintendo Switch docking station: i set per televisione

Prendiamo una pausa per una considerazione: ci sono giunte notizie di docking station di terze parti che rovinano la console, creando danni in alcuni casi permanenti. Abbiamo svolto ricerche in modo da indicare solo docking station sicure, ma garantire che ogni singolo esemplare di un certo tipo di prodotto sia sicuro al 100% è al di fuori delle nostre capacità. Per fortuna i problemi sembrano essere sorti solo per una piccola percentuale di utenti, e spesso in casi particolari (prese di casa difettose, sovratensione, cattiva connessione dei cavi), ma se preferisci non correre il minimo rischio raccomandiamo la docking station ufficiale. Se invece opti per un third party, puoi spegnere la console prima di collegare o scollegare ingressi per ridurre quasi a zero ogni rischio, e usare solo l’alimentatore ufficiale. Abbiamo deciso di informarti di questi fatti per consentirti una scelta consapevole.

Nintendo Switch dock ufficiale

Come dicevamo, la docking station ufficiale resta l’opzione più immediata e ovvia. Dalle dimensioni ridotte e trasportabile, ha un peso leggero ma è pensato principalmente per essere lasciato di fianco al nostro schermo televisivo. Il form factor ne suggerisce quest’uso, con il suo aspetto sobrio, squadrato e completamente nero, ma non cadiamo in errore: il dock è semplicemente un adattatore USB-C per il tablet, che non include nessuna aggiunta elettronica a parte l’uscita HDMI, in grado quindi di caricare la console mentre conduce il segnale alla televisione.

Questo permette a Nintendo Switch di aumentare le prestazioni dei giochi, visto il maggiore apporto di corrente e la mancanza della necessità di ridurre la grafica per conservare la batteria. Ovviamente Nintendo riconosce solo questo prodotto come dock ufficiale, almeno al momento, e il prezzo riflette la marca; ma se il prezzo non fa per te o hai necessità diverse, abbiamo qualche altro prodotto da considerare di seguito.

innoAura Dock TV

Sembra che le dimensioni siano il punto di forza principale su cui vogliano puntare le aziende. Questo dock TV di innoAura è anch’esso improntato alla compattezza: in grado di stare nel palmo della mano, è trasportabile molto facilmente e risolve il problema principale del dock standard. Tra le sue caratteristiche principali, da notare il pulsante anteriore per switchare tra TV e console, in modo da poter cambiare modalità di gioco senza problemi.

Questo prodotto dalle due identità può quindi essere usato sia come Nintendo Switch docking station che come stand caricatore, per reggere la console durante una partita e ricaricarla in contemporanea. Utile, pratico e compatto.

CHOETECH USB C HDMI

Non si tratta esattamente di un dock, ma CHOETECH USB C HDMI è una soluzione dalle dimensioni ridotte che presenta anche interessanti caratteristiche aggiuntive. Questa offerta alternativa dell’azienda sostanzialmente si rivela un semplice convertitore da USB-C a HDMI, che terra terra è quello che fa il dock ufficiale, ma questo prodotto può convertire anche altri device, come MacBook o cellulari che abbiano una presa USB-C, per poterli visualizzare su grandi schermi o proiettori.

Con una risoluzione massima in uscita 4K, il dongle è perfetto per Nintendo Switch, e la possibilità di utilizzarlo anche per altri scopi gli dona anche una certa versatilità che non si limita al gioco. Segnaliamo che, nel caso della console di Nintendo, è sempre necessario collegarlo all’alimentazione o la console non manderà un segnale, e che ha a disposizione una sola porta USB extra a differenza delle due del dock ufficiale.

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