Nintendo Switch power bank: i migliori per caricare la console in mobilità

Nintendo Switch power bank: i migliori per caricare la console in mobilità

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

In questa guida Nintendo Switch Power Bank analizziamo il settore delle batterie portatili, pensando in particolare al loro uso legato alla console di Nintendo. Spiegheremo perchè valga assolutamente la pena acquistarne una, e quali sono i fattori da considerare per orientarsi nel mercato. Inoltre offriremo un ventaglio di prodotti che rappresentano il meglio nel settore, tra quelli disponibili nel nostro paese.

Nintendo Switch power bank: quale comprare

Il punto di forza di Nintendo Switch è indubbiamente la sua capacità di valere sia come console da divano, grazie al suo dock con uscita HDMI, sia come console portatile che sfrutta il suo touchscreen e le dimensioni ridotte per garantirne un’ottima mobilità. Il problema ovvio è che una console portatile in grado di far girare giochi di alto livello consuma molta energia. A seconda del gioco infatti la batteria interna da 4310mAh potrebbe durare meno del viaggio (anche se qualche ora è garantita). Se vuoi una sicurezza aggiuntiva, comprare una power bank è necessario.

A differenza del predecessore Nintendo 3DS (a cui si uniscono caratteristiche di quasi tutte le console sviluppate da Nintendo) Nintendo Switch è infatti in grado di offrire esperienze di gioco al livello di una console fissa. Nonostante i necessari compromessi tra potenza e grafica, siamo di fronte al primo momento storico in cui è possibile giocare titoli AAA in mobilità senza che siano remake che condividono solo il nome con l’originale. Se quindi hai acquistato Nintendo Switch, o intendi comprarlo approfittando delle ultime offerte di Amazon, accoppiare alla console un power bank è caldamente consigliato. Il tablet, la parte “principale” della console, è dotato di una porta USB Type-C che ne consente la ricarica rapida, che essa sia tramite la dock station o con un caricatore.

È quindi possibile caricare la console tramite collegamento USB > Type-C o attraverso una connessione direttamente Type-C > Type-C se la batteria o il caricatore lo consentono. La prima opzione tende a mantenere stabile la batteria durante il gioco, senza cali o aumenti anche in modalità Quick Charge. La seconda è l’opzione più veloce e in grado di caricare la console in uso. È chiaramente la superiore tra le due, anche se considerazioni come prezzo e comodità vanno comunque fatte. Abbiamo quindi analizzato Nintendo Switch power bank in modo da evidenziare le migliori offerte per la ricarica in mobilità. Se hai trovato quello che cerchi puoi dare un’occhiata alle nostre guide Nintendo Switch accessori o Nintendo Switch giochi in uscita per considerare altri accessori per l’ultima console della Grande N.

Capienza

Fattore fondamentale da considerare è la capienza, ovvero quanta energia un power bank permette di immagazzinare. Per valutare questo fattore c’è un vantaggio: rispetto ai cellulari, ognuno con consumi e batterie diverse, Nintendo Switch avrà sempre gli stessi bisogni energetici. Quindi possiamo stabilire in maniera abbastanza fedele quanta energia effettivamente serva per ricaricare la console: abbiamo identificato la capienza migliore nella fascia tra i 20 e i 30mila mAh, che permette un buon numero di ricariche prima di dover ricaricare la batteria stessa senza dover spendere molti soldi per capienze più alte.

Velocità di ricarica e tipo di prese

La velocità con cui possiamo ricaricare la console è l’altro fattore da considerare. L’importanza è pari alla capienza, dato che una batteria non in grado di erogare energia abbastanza velocemente non riesce a caricare la console durante il gioco, limitandosi a rallentare lo scaricamento.  Strettamente collegate alla velocità di ricarica è il tipo di uscite disponibili: della necessità di uscita Type-C ne abbiamo già parlato, ma anche la classica uscita USB-A, tipica dei computer, può essere gestita da protocolli in grado di controllare meglio la quantità di energia erogata. Una buona power bank deve quindi saper offrire una velocità di ricarica adatta, e un certo numero di uscite.

Nintendo Switch power bank: quale comprare

Charmast Power Bank 23800

ADDTOP Powerbank 26800mAh

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