Smartwatch cardio: ecco i migliori device

Smartwatch cardio: ecco i migliori device

N.B. Questa guida all'acquisto, proprio come tutte le altre, è monitorata mensilmente e aggiornata con eventuali nuove proposte. Per maggiori dettagli su come realizziamo le nostre guide all’acquisto ti rimandiamo alla pagina Come lavoriamo.

In questo articolo parliamo del miglior smartwatch cardio. L’obiettivo è offrivi una panoramica completa dei diversi smartwatch con sensore HR presenti sul mercato in modo da aiutarvi nella scelta del dispositivo che meglio soddisfa le vostre esigenze.

Smartwatch cardio: quale comprare

Molto è cambiato dal rilascio dei primi smartwatch, spesso caratterizzati da un set di sensori piuttosto basilari, pensati solo per tracciare elementi piuttosto essenziali come i passi, la distanza percorsa e le calorie bruciate. Però, grazie all’avanzamento tecnologico, la stragrande maggioranza degli smartwatch odierni esce di fabbrica munito di sensore HR per il battito cardiaco. In questa guida sui migliori smartwatch cardio andiamo a mostrarti quali sono i migliori prodotti disponibili sul mercato, dandoti una breve infarinatura su come funziona il sensore HR.

Come funziona il sensore HR

Ma come funzione il sensore HR presente all’interno degli smartwatch cardio? Semplice: questo modulo è composto da due elementi, un LED ed un fotodiodo. Il primo serve ad illuminare la porzione di corpo che viene poi “fotografata” dal fotodiodo. Quindi, ricapitolando, il LED verde, quella luce accesa sul retro dello smartwatch, serve unicamente ad illuminare una piccola porzione di pelle.

Il fotodiodo, però, è quello che poi va effettivamente a tracciare il battito. Non abbiamo utilizzato il verbo “fotografare” tanto per, ma perché è più o meno quello che fa il componente. La luce emessa dal LED permette al fotodiodo di misurare la differenza di luminosità data dal passaggio del sangue nelle vene. La differenza di luminosità viene calcolata dal software presente all’interno dello smartwatch cardio ricavandone poi il numero dei battiti per minuto (bpm).

Tracking

Il primo criterio di selezione è legato al tracking del battito cardiaco, assieme a quello dell’attività fisica standard (passi, distanza percorsa e calorie bruciate). Dopo aver brevemente spiegato come funziona il sensore HR, abbiamo focalizzato la nostra attenzione nello scegliere solo i prodotti muniti di un sensore HR di qualità. Ma che significa “di qualità”?

Oggigiorno molti smartwatch posseggono il sensore HR, ma non tutti sono in grado di offrire una lettura corretta e precisa del battito cardiaco. Infatti, soprattutto quando si fa attività fisica piuttosto concitata, è facile notare letture incorrette del battito cardiaco. Lo scopo della nostra selezione sui migliori smartwatch cardio, è proprio quella di offrirti la certezza che i prodotti qui presenti siano effettivamente in grado di tracciare il battito cardiaco con precisione, scartando tutti gli smartwatch muniti di sensori HR imprecisi e/o fuorvianti.

Se hai in mente di spendere poco e non sei interessato ad un tracking continuativo del battito cardiaco, i modelli più economici qui presenti rappresentano il giusto compromesso. Di contro, se stai cercando soluzioni di tracking continuativo 24/7 o di monitoraggio dell’attività cardiaca troppo bassa o troppo alta, allora il nostro consiglio è quello di prendere in considerazione i modelli più costosi che troverai nella guida.

Applicazione mobile

L’applicazione mobile è uno degli aspetti più importanti quando si è propensi ad acquistare uno smartwatch cardio. Infatti, tutte le informazioni carpite dal wearable vengono poi riversate proprio sull’applicazione mobile, che in questo caso funge da vero e proprio diario digitale contenente l’intera storia della nostra attività fisica.

Un’applicazione mobile di buon livello non deve solo mostrare i dati relativi al battito cardiaco, ma anche le fasce di attività (minima, media, massima), la media di intervallo di riposo e molto altro. Se il tuo interesse è avere una visione generale dell’andamento del battito cardiaco, i modelli economici sono solitamente muniti di applicazioni mobile ben fatte e con uno storico dell’andamento del battito cardiaco piuttosto lineare, senza scendere troppo nel dettaglio.

Realtà come Samsung, Garmin ed Apple sono invece famose anche per l’estremo dettaglio di visualizzazione garantito dalle varie applicazione mobile. Queste sono ideali se per te è  importante controllare le varie fasce cardio (aerobica, anaerobica, eccetera) durante un allenamento o per confrontare i dati con quelli carpiti nelle settimane precedenti.

Autonomia

La stragrande maggioranza dei miglior smartwatch è munita di sensori HR in grado di funzionare costantemente, 24 su 24, oppure ad intervalli di 10′ in modo da preservare la batteria. Il modulo HR non ha un impatto così importante sulla batteria come quello del modulo GPS, ma è comunque un aspetto da non sottovalutare, soprattutto se si vuole evitare di dover ricaricare lo smartwatch ogni giorno.

Per gli smartwatch cardio abbiamo selezionato prodotti che ti garantiscono un utilizzo continuativo di almeno due giorni, mettendo da parte prodotti che invece non riescono a superare la soglia delle ventiquattrore. Se si tratta di un lasso di tempo per te troppo limitante, gli smartwatch “economici” qui presenti sono in grado di garantirti anche una settimana di utilizzo. Questo perché muniti di sensore HR attivi meno frequentemente, e quindi con un consumo di energia inferiore.

Smartwatch cardio: ecco i migliori prodotti

Amazfit GTS 2 Mini

Fitbit Charge 4

Huawei Watch GT 2

Samsung Galaxy Watch Active 2

Apple Watch Series 6

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